Comitato Castelcrescente

Comitato Castelcrescente

giovedì 21 gennaio 2016



All'Ill.mo Sig. Sindaco del Comune di Ravarino
Dott.ssa Maurizia Rebecchi

Gent.mo Sindaco, abbiamo partecipato all'assemblea del 20 gennaio 2016 nella sala polivalente del Municipio, siamo rimasti in silenzio non per mancanza di rispetto nei suoi confronti o dell'amministrazione ma per lo sgomento che ha provocato la notizia dell'abbattimento di tutti i tigli malati e non, del viale della stazione, senza poi un'immediata ripiantumazione.

Sicuramente la motivazione della pericolosità degli alberi malati per il rischio che possano succedere incidenti è importantissima e prioritaria.

Lei ha detto che mettere in sicurezza il Viale della Stazione occorre potare gli alberi, con la consapevolezza che non è un lavoro definitivo oppure abbatterli spendendo comunque la cifra di 15000 € . Probabilmente ognuno di noi se dovesse affrontare il problema individualmente all'interno della sua proprietà non ci penserebbe due volte.... la scelta economica prevarrebbe e la soluzione sarebbe di .... ABBATTERE.



Però in questo caso, non siamo nel nostro giardino ma di fronte a un Bene Comune, storico e culturale, che migliora il nostro territorio, e la nostra qualità della vita, per non parlare della nostra aria.

Se la scelta di abbattere prevalesse, non ci sarebbero certezze per il futuro, perchè è stato chiarito che non ci sono soldi per ripiantumare. Che ne sarà del meraviglioso polmone verde che c'è attualmente ?

Tenendo conto, come ha detto il Responsabile LLPP, che ogni pianta costa 200 € anche piantumandone la metà oppure 1/3, per far sì che le nuove piante possano crescere meglio, si parla di un'ulteriore cifra che va da 7000 € fino a 11000 €; tra quanto tempo si troveranno i fondi necessari?

Bene, noi siamo fortemente contrari ad abbattere tutto subito.
Preferiremmo una soluzione di compromesso, con un programma ben definito e sviluppato in più fasi, dove nella prima fase, urgente, si indivuano alberi da potare e alberi da abbattere. Un albero potato ogni due abbattuti? Oppure Un albero potato alternato a uno abbattuto? In questo modo se abbiamo capito bene, la cifra non cambierebbe e il viale sarebbe tutto posto in sicurezza.

In seguito l'Amministrazione potrà attivarsi per trovare i fondi per acquistare i nuovi TIGLI (Fase 2), sensibilizzando i cittadini, le associazioni, gli enti pubblici, e chiedendo più offerte per la fornitura degli alberi, magari coinvolgendo i vivaisti locali.

Poi tra qualche anno (Fase 3) occorrerà una nuova spesa per effettuare l'abbatimento degli ultimi alberi rimasti, quando quelli nuovi dovrebbero aver già iniziato a crescere.

Se poi negli anni futuri, saranno fatti concorsi di idee per riqualificare ulteriormente questo importante polmone verde del paese, chi farà i progetti terrà sicuramente conto dell'esistente senza necessariamente stravolgerlo.

In attesa di risposta, porgiamo cordiali saluti

Il Comitato di Tutela Ambientale
Castel Cescente

Posta un commento