<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015</id><updated>2012-02-17T04:21:55.548Z</updated><category term='ogm'/><category term='territorio'/><title type='text'>Castel Crescente - comitato di tutela ambientale</title><subtitle type='html'>Il Comitato di Tutela Ambientale ha scelto di prendere il proprio nome a prestito dall’area archeologica di Castel Crescente  cuore del territorio.
Si è costituito il 28 set. 2005 per esprimere il dissenso dei cittadini di Stuffione, Ravarino e dei Comuni limitrofi al previsto insediamento di un impianto per lo smaltimento di rifiuti tossico-nocivi (Ditta REMAT spa) nella zona dell’EX Cantina Sociale di Stuffione, proseguendo anche oggi nella tutela ambientale.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>33</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-8530570586667969781</id><published>2011-07-04T20:29:00.004+01:00</published><updated>2011-07-04T20:37:20.251+01:00</updated><title type='text'>Non Facciamoci Censurare</title><content type='html'>Pubblicato il: 28 Giugno 2011&lt;br /&gt;Il nostro governo ha lanciato un nuovo attacco alla libertà di accesso all'informazione, e fra 2 giorni un organo amministrativo sconosciuto ai più potrebbe ricevere poteri enormi per censurare internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Autorità per le comunicazioni, un organo di nomina politica, sta per votare un meccanismo che potrebbe perfino portare alla chiusura di qualunque sito internet straniero - da Wikileaks a Youtube ad Avaaz! - in modo arbitrario e senza alcun controllo giudiziario. Gli esperti hanno già denunciato l’incostituzionalità della regolamentazione, ma soltanto una valanga di proteste dell’opinione pubblica può fermare questo nuovo assalto alle nostre libertà democratiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è tempo da perdere. Fra 2 giorni l'Autorità voterà la delibera, e se insieme costruiremo un appello pubblico enorme contro la censura su internet potremo fare la differenza. Inondiamo i membri dell'Autorità di messaggi per chiedere di respingere la regolamentazione e preservare così il nostro diritto ad accedere all’informazione su internet. Agisci ora e inoltra l'appello a tutti!&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://"&gt;http://www.avaaz.org&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-8530570586667969781?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/8530570586667969781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=8530570586667969781' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/8530570586667969781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/8530570586667969781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2011/07/non-facciamoci-censurare.html' title='Non Facciamoci Censurare'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-5564373844805198645</id><published>2011-06-23T20:43:00.000+01:00</published><updated>2011-06-23T20:43:50.682+01:00</updated><title type='text'>SORGEAQUA E GEOVEST, PUBBLICHE E PARTECIPATE</title><content type='html'>I Comuni di Finale Emilia, Nonantola e Ravarino, soci di SorgeAqua e Geovest, ritirino le delibere con cui nel dicembre scorso hanno approvato la privatizzazione delle società per la gestione del servizio idrico e del ciclo dei rifiuti, e sospendano la messa a gara del 40% delle due società avviate pochi giorni prima del referendum. I Comuni soci mantengano al più presto l’impegno assunto nei Consigli comunali quando affermarono che in caso di affermazione del sì ai referendum avrebbero rinunciato alla privatizzazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche a Modena, come in tutta Italia, l’esito del voto è inequivocabile: i modenesi vogliono che sui beni comuni non ci sia alcun lucro. Quindi, anche i Comuni di Finale, Ravarino e Nonantola tengano l’acqua fuori dal mercato e proseguano con la gestione pubblica del ciclo dei rifiuti. Con il referendum può ora proseguire la positiva esperienza di Sorgeaqua e si può sviluppare ulteriormente un modello di raccolta dei rifiuti virtuoso, alternativo a quello basato sull’incenerimento voluto dagli azionisti di Hera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esito del referendum è netto. Escono sconfitte le destre, ma anche le politiche basate sulla privatizzazione dei beni comuni, dell’acqua come della salute, del territorio come del ciclo dei rifiuti; indipendentemente dallo schieramento che le attua. &lt;br /&gt;Oggi che il referendum ha detto chiaramente che l’acqua deve rimanere pubblica e che i beni comuni devono restare nelle mani della collettività, ci auguriamo che i Sindaci e il Pd rispettino pienamente la lettera e lo spirito del referendum e restituiscano ai cittadini la piena titolarità di SorgeAqua e Geovest.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avanziamo, inoltre, ai Sindaci la proposta di costruire un modello gestionale aperto alla partecipazione dei cittadini, affinché SorgeAqua e Geovest siano non solo pubbliche ma partecipate dai cittadini. Questo significa che obiettivi, valutazione dei risultati, bilanci, nomine nei consigli d’amministrazione e loro attività debbano essere pubblici, prevedendo anche la partecipazione di rappresentanti di cittadini singoli e associati ai lavori dei Consigli di Amministrazione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il mantenimento pubblico dei beni comuni, assieme ad un alto tasso di partecipazione nelle scelte politiche in merito alla loro gestione, sono la miglior garanzia di una gestione dei servizi locli svolta nell’esclusivo interesse della collettività.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-5564373844805198645?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/5564373844805198645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=5564373844805198645' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/5564373844805198645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/5564373844805198645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2011/06/sorgeaqua-e-geovest-pubbliche-e.html' title='SORGEAQUA E GEOVEST, PUBBLICHE E PARTECIPATE'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-7227823222099787426</id><published>2011-06-09T05:58:00.000+01:00</published><updated>2011-06-09T05:58:21.119+01:00</updated><title type='text'>Newsletter</title><content type='html'>&lt;a href="http://clientsection.contactlab.it/service/display/index.php?d=Zz0yMDAyMDMwJnE9MTQ4ODEwNCZlPWx1Y2lzYWx2aUB0aXNjYWxpLml0%0A"&gt;Newsletter&lt;/a&gt;: "- Inviata con Google Toolbar"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-7227823222099787426?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://clientsection.contactlab.it/service/display/index.php?d=Zz0yMDAyMDMwJnE9MTQ4ODEwNCZlPWx1Y2lzYWx2aUB0aXNjYWxpLml0%0A' title='Newsletter'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' 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l'Italia, lo sviluppo delle rinnovabili in Italia, è reale l'ipotesi di soddisfare il Paese con energie alternative, e quali sono, senza imbarcarci in pericolosi impianti che di sicurezza hanno solo l'idea.&lt;br /&gt;Chiediamolo a MARIO TOZZI dove? a San Giovanni in Persiceto Martedì 19 Aprile alle ore 21,00&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-6829180104028305111?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/6829180104028305111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=6829180104028305111' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' 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Salvare il Paese</title><content type='html'>&lt;!--[if !mso]&gt; &lt;style&gt; v\:* {behavior:url(#default#VML);} o\:* {behavior:url(#default#VML);} w\:* {behavior:url(#default#VML);} .shape {behavior:url(#default#VML);} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;h2 style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Salvare le rinnovabili. Salvare il Paese&lt;/h2&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;span class="itemauthor"&gt;Autore:  &lt;a href="http://www.costituentecologista.it/notizie/in-primo-piano/itemlist/user/84-sergioferraris.html"&gt;Sergio Ferraris&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;strong&gt;In questa settimana si decidono le sorti del fotovoltaico e dell'eolico in Italia,  con l'approvazione in Consiglio dei ministri di una legge che di fatto chiude entrambi i settori industriali e mette in seria difficoltà anche l'installazione di pannelli fotovoltaici sul tetto delle case private. Il settore delle rinnovabili chiede la solidarietà di tutti coloro che pensano che le rinnovabili siano una risposta alla crisi energetica,e a quella congiunturale, alla dipendenza dal petrolio e dal gas libico e  una risposta al'effetto serra. E chiede che si mandi una lettera (quella che segue) alla Presidenza del consilgio e a vari ministeri (indirizza mail in basso) per scongiurare la morte per decreto di uno dei pochi comparti produttivi che in questi ultimi anni ha funzionato nel paese.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Leggete, inviate e diffondete. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;br /&gt;On. Presidente del Consiglio dei Ministri&lt;br /&gt;On. Ministro dello Sviluppo Economico&lt;br /&gt;On. Ministro dell'ambiente, della tutela della natura e del mare&lt;br /&gt;On. Ministro del Lavoro, Salute e Politiche Sociali&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;In questi giorni, si decide la morte per decreto delle energie rinnovabili in Italia. Quindicimila famiglie rischiano di perdere in pochi mesi il posto di lavoro, un indotto che occupa  altre 100.000 persone sarà colpito. E' un prezzo altissimo, in termini sociali ed economici, che verrà pagato da uno dei pochissimi settori produttivi non colpiti dalla crisi e da un numero importante di lavoratori e famiglie. E' quello che succederà se il Consiglio dei Ministri approverà il decreto sulle rinnovabili nella versione che circola in questi giorni all'interno del Parlamento e su cui si leggono anticipazioni di stampa.&lt;br /&gt;Dopo pochi mesi dalla (lungamente attesa) approvazione, nel mese di agosto dello scorso anno, della legge sul nuovo conto energia, lo scorso 31 gennaio la Commissione europea ha adottato, come noto, una raccomandazione in cui invita gli Stati membri ad incoraggiare le politiche di sviluppo delle fonti rinnovabili, scoraggiando esplicitamente strumenti normativi retroattivi, causa di incertezza sul mercato e di congelamento degli investimenti.&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A dispetto di queste premesse nelle bozze del decreto legislativo rinnovabili leggiamo la previsione di introdurre retroattivamente un limite vincolante di 8.000 MW. Un vero e proprio tetto al fotovoltaico, più di 6 volte inferiore a quello fissato dalla Germania. È questa la prospettiva che annienterebbe il settore fotovoltaico a partire dalla prossima settimana con l'eventuale approvazione in Consiglio dei Ministri. &lt;strong&gt;A farne immediatamente le spese saranno circa 120.000 lavoratori impiegati direttamente e indirettamente nel fotovoltaico, e 160 mila famiglie italiane che non potranno diventare indipendenti sul piano energetico&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;strong&gt;In queste condizioni  un'industria nascente è condannata a morte prima ancora di essere diventata pienamente adulta. &lt;/strong&gt;Se nell’arco di pochi giorni non si riuscirà a introdurre dei correttivi, il fotovoltaico rischia una Caporetto, con ripercussioni molto pesanti sia in termini occupazionali che di credibilità del sistema Paese. Mentre gli Stati Uniti di Obama, pur in presenza di un taglio delle spese pubbliche molto robusto, mantengono saldo il timone verso lo sviluppo delle rinnovabili, l’Italia rischia un nuovo tracollo dopo quello degli anni Ottanta.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Siamo sbigottiti, è incomprensibile. Non è abbastanza promuovere l'ambiente e la salute di noi tutti, generare ricchezza e dare lavoro a oltre 15.000 addetti diretti e fino a 100.000 indiretti, offrire l'opportunità a oltre 160.000 famiglie di diventare indipendenti energeticamente? Quali interessi si vogliono davvero tutelare? Chi sono i poteri forti che stanno eliminando ad una ad una tutte le rinnovabili? Prima l'eolico, oggi il fotovoltaico. Che destino attende un paese che distrugge sistematicamente le proprie opportunità di sviluppo?&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Nonostante il parere positivo in sede di Commissioni Parlamentari (per cui lo schema di decreto attuativo della direttiva 2009/28 sull’energia da fonti rinnovabili si inserisce nel quadro della politica energetica europea volta a ridurre la dipendenza dalle fonti combustibili fossili e le emissioni di CO2) il dibattito in corso, specie per le notizie di stampa spesso espressione di interessi non necessariamente palesi e esplicati in sede politica e sociale, sembra preludere ad un intervento legislativo che andrà, si teme, in senso diametralmente opposto a quello, voluto dalla Commissione, di incoraggiamento delle politiche di sviluppo delle fonti rinnovabili.&lt;br /&gt;La realtà è diversa. A fronte di una crisi che non smette di mordere il tessuto produttivo, è vero che il settore delle rinnovabili si muove in netta controtendenza. Gli incentivi (che, ricordiamo, non gravano sul bilancio dello Stato ma nemmeno su quello delle famiglie, come invece si è letto in questi giorni) hanno creato un volano virtuoso che ha consentito al Paese di riavvicinarsi al gruppo dei paesi leader nel campo dell’innovazione e della capacità produttiva. Il fotovoltaico, in un contesto così difficile come quello che abbiamo visto delinearsi negli ultimi anni, rappresenta un settore in crescita occupazionale e di fatturato, oltre che un settore tecnologicamente in evoluzione.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;strong&gt;I Verdi, e gli ecologisti,&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;i cittadini, le imprese,&lt;/strong&gt; confidano nel senso di responsabilità del Governo e del Parlamento affinché si voglia intervenire per evitare che un altro tassello della nostra economia cada vittima di contrapposti interessi e di battaglie ideologiche.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Confidiamo che saprete dare un futuro alle nostre famiglie e ai nostri figli che si trovano oggi incolpevoli nella precarietà e nell'incertezza."&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Saluti 100% Rinnovabili&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href="mailto:Segreteria.ministro@sviluppoeconomico.gov.it"&gt;Segreteria.ministro@sviluppoeconomico.gov.it&lt;/a&gt;&lt;span style="display: none;"&gt;Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. 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Salvare il Paese'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-3404986498055140501</id><published>2011-03-30T20:42:00.000+01:00</published><updated>2011-03-30T20:45:13.290+01:00</updated><title type='text'>Il 12 Giugno diciamo No al Nucleare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-5fIOzLPsfDk/TZOH62lzJBI/AAAAAAAABHU/LFy-JFXuAyE/s1600/si-per-fermare-il-nucleare.jpg"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 250px; height: 250px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-5fIOzLPsfDk/TZOH62lzJBI/AAAAAAAABHU/LFy-JFXuAyE/s400/si-per-fermare-il-nucleare.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5589961007653135378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Il 28 marzo 1979 a Three Mile Island si verificò il più grave incidente nucleare degli Stati Uniti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Al  Madison Square Garden dal 19 al 23 settembre, si svolse una festa di  suoni di canzoni senza frontiere, di jam sessions e di speranza per un  futuro in cui, come disse Stephen Stills, "sia possibile costruire  un'industria sulla forza benefica del sole. E per far questo partiamo da  una chitarra". La cinque giorni di No Nukes fu una Woodstock "per una  causa", per la generazione dell'impegno degli anni Settanta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;La  organizzarono quelli del Muse (Musicians United for Safe Energy), un  gruppo di musicisti animati dal sano desiderio di cambiare prima  l'America e poi il mondo. Capeggiati da Jackson Browne e Graham Nash,  allestirono la più grande festa musicale dei nostri anni (e anche  l'ultima di tale portata).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;La canzone guida fu "Power", il potere del  sole, dell'acqua, del sole, del vento che prendono il posto del  velenoso potere atomico. Sono trascorsi più di 30 anni: allora  centrarono l'obiettivo di scatenare nei giovani una nuova passione, a  metà tra l'ideale e la politica di tutti i giorni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Abbiamo ancora  bisogno di questa sana passione, partecipate alle prossime riunioni  organizzative del comitato referendario per il SI, scrivete a  nonukemodena@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-3404986498055140501?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/3404986498055140501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=3404986498055140501' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/3404986498055140501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/3404986498055140501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2011/03/il-12-giugno-diciamo-no-al-nucleare.html' title='Il 12 Giugno diciamo No al Nucleare'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-5fIOzLPsfDk/TZOH62lzJBI/AAAAAAAABHU/LFy-JFXuAyE/s72-c/si-per-fermare-il-nucleare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-7953673310743367823</id><published>2011-03-20T14:46:00.003Z</published><updated>2011-03-20T15:06:44.739Z</updated><title type='text'>ACQUA BENE COMUNE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-PzIXH-N3FE0/TYYThEYcCvI/AAAAAAAABG8/5o1A5KnMGLw/s1600/manifest%2B26marzo.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 147px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-PzIXH-N3FE0/TYYThEYcCvI/AAAAAAAABG8/5o1A5KnMGLw/s200/manifest%2B26marzo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586173846632532722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Do&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;po lo splendido risultato della raccolta firme, 1400000 raccolte in soli tre mesi, adesso dobbiamo ricompattarci tutti e fare un'ulteriore sforzo, dopo che la consulta ha accettato 2 dei tre quesiti referendari che avevamo proposto, accorpandoli a quello contro il Nucleare e contro il Legittimo Impedimento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;Uno sforzo che ci deve portare ad un risultato storico, portare almeno 25000000 di cittadini a votare , raggiungendo in tal modo il quorum necessario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;E' in quest'ottica che sono state attivate molte iniziative in tutt'Italia, volte al convincimento del più alto numero di persone sull'utilità del referendum.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);"&gt;una di queste è la Manifestazione del 26 Marzo a Roma, per ribadire ancora il nostro NO alla PIVATIZZAZIONE del Servizio Idrico Integrato, è necessario che la manifestazione sia un successo, è necessario che il "12Giugno" data presunta del Referendum la gente ignori lìinvito subdolo di andare al mare e si rechi in massa a votare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0);font-size:100%;" &gt;L'acqua è un tuo diritto. La privatizzazione te la toglie. Fermiamoli&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-7953673310743367823?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/7953673310743367823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=7953673310743367823' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/7953673310743367823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/7953673310743367823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2011/03/acqua-bene-comune.html' title='ACQUA BENE COMUNE'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-PzIXH-N3FE0/TYYThEYcCvI/AAAAAAAABG8/5o1A5KnMGLw/s72-c/manifest%2B26marzo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-422007588373695612</id><published>2011-02-27T15:23:00.004Z</published><updated>2011-02-27T15:30:21.192Z</updated><title type='text'>ACQUA BENE COMUNE</title><content type='html'>&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:hyphenationzone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:donotoptimizeforbrowser/&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable  {mso-style-name:"Tabella normale";  mso-tstyle-rowband-size:0;  mso-tstyle-colband-size:0;  mso-style-noshow:yes;  mso-style-parent:"";  mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;  mso-para-margin:0cm;  mso-para-margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:10.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-ansi-language:#0400;  mso-fareast-language:#0400;  mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 255, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;L’acqua è fonte di vita. Senza acqua non c’è vita.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;            &lt;p class="MsoNormal"&gt;L’acqua è il primo bene comune dell’umanità, irrinunciabile e appartiene a tutti. Il diritto all’acqua è un diritto umano inalienabile. Lo ha riconosciuto anche l’assemblea delle Nazioni Unite nel luglio scorso. Per questo l’acqua non può essere proprietà di nessuno, bensì bene condiviso equamente da tutti. Le grandi multinazionali si stanno impossessando dell’acqua, in ogni parte del mondo. Vogliono trasformarla in una merce e guadagnarci sopra ……. Tutte/i dobbiamo impedirlo. Tutte/i assieme dobbiamo fermare la privatizzazione dell’acqua.&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; E’ una battaglia di civiltà.&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;                  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Ci riguarda tutti, cittadine e cittadini, donne e uomini d’arte e di cultura. Riguarda i popoli. Riguarda le generazioni che verranno. Il nostro futuro. Anche in Italia l’acqua è sotto attacco per renderla definitivamente privata e farla diventare un business di pochi. E, come dappertutto nel mondo, anche qui le popolazioni e i movimenti sociali, si oppongono. La scorsa primavera il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e una vastissima coalizione di movimenti e associazioni hanno promosso un referendum per dire Basta alla privatizzazione. 1 milione e quattrocentomila cittadine e cittadini hanno firmato i tre quesiti referendari.        &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;Il 12 gennaio la Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibili due quesiti. &lt;/p&gt;  &lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;Tra il 15 aprile e il 15 giugno – se non ci saranno le elezioni anticipate - potremo finalmente votare. &lt;/p&gt;    &lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt; Ma non basta votare SI per abrogare le leggi che vogliono consegnare l’acqua al mercato Per rendere valida la consultazione, e ritornare ad una gestione pubblica e partecipata di questo bene, è necessario raggiungere il quorum, portare al voto almeno 25 milioni di italiani. &lt;/p&gt;    &lt;p style="font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt; Tutti dobbiamo impegnarci per conseguire questo risultato, per convincere colleghi, amici e conoscenti ad andare a votare per i referendum. Insieme possiamo farcela. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-422007588373695612?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/422007588373695612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=422007588373695612' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/422007588373695612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/422007588373695612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2011/02/acqua-bene-comune.html' title='ACQUA BENE COMUNE'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-8059028773797276599</id><published>2010-12-03T00:22:00.005Z</published><updated>2010-12-03T00:28:45.928Z</updated><title type='text'>Comitato Modenese per l'acqua pubblica</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a class="UIShareStage_InlineEdit inline_edit" href="" onclick="new InlineEditor(this, &amp;quot;attachment[params][summary]&amp;quot;, $(&amp;quot;stage4cf8392fd844e5d49622784&amp;quot;), null, true); return false;"&gt;Acqua : l'oro blu &amp;nbsp;23/11/2010 Conferenza organizzata dal COMITATO MODENESE PER L'ACQUA PUBBLICA Relatori: LACQUA E UNA MERCE Luca Martinelli, Giornalista di Altraeconomia - Rappresentante del comitato per il Si HERA SpA : il modello emiliano di privatizzazione Resp. Area Nord del PRC - &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" flashvars="height=240&amp;amp;width=320&amp;amp;file=http://movies16.arcoiris.tv/movies/users/Conferenza_acqua_pubblica_5107.flv&amp;amp;searchbar=false&amp;amp;image=http://www.arcoiris.tv/loadFlashMovie.php?id=13931&amp;amp;autostart=false" height="240" src="http://www.arcoiris.tv/flash/nplayer5.swf" type="application/x-shockwave-flash" width="320"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-8059028773797276599?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/8059028773797276599/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=8059028773797276599' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/8059028773797276599'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/8059028773797276599'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2010/12/comitato-modenese-per-lacqua-pubblica.html' title='Comitato Modenese per l&apos;acqua pubblica'/><author><name>Zironi Andrea</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-8831603260565245635</id><published>2010-11-27T17:15:00.006Z</published><updated>2010-11-28T18:26:57.809Z</updated><title type='text'>Sabato 4 dicembre TUTTI a Bologna</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_NA2zGbwLe9Q/TPE9CjwDuyI/AAAAAAAABCM/yIb7r_Ca2gs/s1600/manifestazione%2B4%2Bdicembre.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 144px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5544279730435636002" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_NA2zGbwLe9Q/TPE9CjwDuyI/AAAAAAAABCM/yIb7r_Ca2gs/s200/manifestazione%2B4%2Bdicembre.jpg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; &lt;span style="COLOR: rgb(204,0,0)"&gt;In occasione della Manifestazione nazionale per sostenere la richiesta di Moratoria rispetto alle scadenze imposte dal decreto Ronchi, l'EMILIA ROMAGNA si mobilita SABATO 4 DICEMBRE con un corteo a Bologna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,0,0)"&gt;Se la richiesta della moratoria non verrà accolta, i Comuni saranno obbligati a cominciare a vendere parte delle proprie quote ai privati già a partire dalla fine del 2011 e qualcuno lo farà anche prima della scadenza, senza aspettare l'esito del Referendum!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,0,0)"&gt;Noi chiediamo invece che si faccia prima il Referendum, poi si decida chi dovrà gestire l'Acqua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,0,0)"&gt;Non mancate!!! È l'unico modo per far sentire la nostra voce e lo faremo con un corteo vivace e colorato, pieno di musica e di allegria. Come l'acqua!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,0,0)"&gt;Il concentramento è previsto davanti alla sede di HERA Spa, V.le Berti Pichat, alle ore 15,00.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,0,0)"&gt;Appuntamento per Modena e provincia: Treno Regionale delle ore 14,01 da Modena.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(204,0,0)"&gt;Comitato Modenese Acqua Pubblica - info: 340 6703188 - 339 4140222&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-8831603260565245635?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/8831603260565245635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=8831603260565245635' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/8831603260565245635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/8831603260565245635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2010/11/sabato-4-dicembre-tutti-bologna.html' title='Sabato 4 dicembre TUTTI a Bologna'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_NA2zGbwLe9Q/TPE9CjwDuyI/AAAAAAAABCM/yIb7r_Ca2gs/s72-c/manifestazione%2B4%2Bdicembre.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-3278717761453075692</id><published>2010-11-27T12:40:00.002Z</published><updated>2010-11-28T18:30:51.863Z</updated><title type='text'>presentata moratoria per l'acqua</title><content type='html'>&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; TEXT-INDENT: 35.45pt; MARGIN: 5pt 0cm 0pt 212.35pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Al Presidente del Consiglio Comunale&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Oggetto&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;: Mozione per una moratoria sui procedimenti attuativi previsti dalle norme vigenti in materia di affidamento della gestione dei servizi idrici e, in particolare, dall’art. 23 bis della Legge n. 133/2008. Richiesta di non procedere all’attuazione di quanto previsto dalle normative oggetto di consultazione referendaria. &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="center"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Premesso che&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Lunedì 19 luglio 2010 sono state depositate in Cassazione 1.400.000 firme di cittadini per la richiesta di tre referendum abrogativi in materia di gestione dei servizi idrici, frutto di una straordinaria adesione dei cittadini su tutto il territorio nazionale e anche nel nostro comune. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Tali richieste di referendum intendono abrogare l’art. 23 bis della Legge n. 133/2008 (primo quesito), l’art. 150 del D. Lgs. n. 152/2006 (secondo quesito) e l’art. 154 del medesimo D. Lgs. n. 152/2006, limitatamente a quella parte del comma 1 che dispone nella determinazione della tariffa la considerazione dell’adeguata remunerazione del capitale investito (terzo quesito).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;La consegna di tali firme, in numero tra l’altro senza precedenti nella storia referendaria, comporterà, fatto salvo il giudizio di ammissibilità della Corte Costituzionale, l’indizione per la primavera del prossimo anno dei tre referendum richiesti e la conseguente votazione vincolante da parte di tutto il popolo italiano in materia di gestione dei servizi idrici.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Proprio per permettere una consultazione democratica generale sul merito della questione relativa all’affidamento dei servizi idrici, il Comitato promotore dei tre referendum sull’acqua ha inviato una lettera al Governo, Ai Presidenti di Camera e Senato, ai Capigruppo di Camera e Senato con &lt;b&gt;&lt;i&gt;la richiesta dell’immediata approvazione di un provvedimento normativo che disponga la moratoria &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;-&lt;b&gt;&lt;i&gt; fino all’avvenuto voto referendario &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;-&lt;b&gt;&lt;i&gt; su tutti i procedimenti attuativi previsti dalle norme vigenti in materia di affidamento della gestione dei servizi idrici ed, in particolare, dall’art. 23 bis della Legge n. 133/..&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal;font-family:Georgia;" &gt;Inoltre si evidenzia il rischio di trovarsi in presenza di un vuoto legislativo a livello di Enti ed Ambiti decisionali in tema di affidamenti del SII, in funzione della soppressione, a decorrere dal marzo 2011, degli ATO introdotta dall'art.1 comma 2 della legge 42/2010, che attribuisce alle Regioni il compito di definire entro un anno, con legge, le funzioni già esercitate dagli ATO. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 13.9pt 0cm" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;t&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal;font-family:Georgia;" &gt;utto cio’ premesso e a&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; nome anche delle cittadine e dei cittadini firmatari, la cui adesione è stata superiore a qualsiasi altra iniziativa referendaria sinora promossa nella storia di questo Paese&lt;strong&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: normal;font-family:Georgia;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;chiede&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="justify"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Al Sindaco e la Giunta&lt;i&gt; di porre in essere iniziative locali,rivolte alla cittadinanza sui vari aspetti che riguardano l’acqua nel nostro territorio, sia ambientali che gestionali, al fine di consentire l’apertura di una discussione ampia, consapevole e democratica, rappresentativa delle diverse posizioni sul tema, in vista di un voto referendario che determinerà i futuri assetti della gestione di un servizio essenziale come quello idrico;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Visto&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;che per il regime transitorio degli affidamenti al &lt;strong&gt;Comune di Ravarino&lt;/strong&gt; si applica la lettera d) del comma 8) dell’art.23 bis L.133/08 e successive modifiche inserite nel Decreto Ronchi;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;chiede&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="justify"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;al Sindaco e la Giunta &lt;i&gt;di non procedere, nel rispetto della legislazione vigente, nell’attuazione di quanto previsto dalle norme in materia di affidamento della gestione dei servizi idrici ed, in particolare, dall’art. 23 bis della Legge n. 133/2008 e successive modifiche, in quanto oggetto di prossima consultazione referendaria.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0pt"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(42,42,42)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0pt"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: right; MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="right"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;Comitato di tutela ambientale Castel Crescente &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-3278717761453075692?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/3278717761453075692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=3278717761453075692' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/3278717761453075692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/3278717761453075692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2010/11/presentata-moratori-per-lacqua.html' title='presentata moratoria per l&apos;acqua'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-7171845981618702428</id><published>2010-07-06T11:16:00.008+01:00</published><updated>2010-11-28T18:32:54.613Z</updated><title type='text'>A proposito del Giugno Ravarinese</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0); FONT-WEIGHT: boldfont-size:130%;" &gt;Il Giugno Ravarinese, una festa per tutti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,102,0)"&gt;Rileggendo un passo dell’introduzione del Sindaco Marino Gatti al giornalino (programma) che è pervenuto nelle case dei cittadini in occasione del Giugno Ravarinese, abbiamo trovato alcune contraddizioni che ci lasciano perplessi, cosi comincia:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic; COLOR: rgb(255,102,0)"&gt;“È importante poter uscire di casa e trovare, senza doversi spostare con l’auto, attività culturali, artistiche, sportive e ricreative nelle strade e nelle piazze del proprio comune.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic; COLOR: rgb(255,102,0)"&gt;Il Giugno Ravarinesi offre tutte queste possibilità ed evidenzia, ancora una volta, il ruolo del volontariato, dell’associazionismo e dello spirito d’iniziativa di singoli cittadini nel creare per Ravarino servizi,&lt;span style="COLOR: rgb(153,0,0); FONT-WEIGHT: bold"&gt; &lt;span style="COLOR: rgb(255,204,102)"&gt;opportunità e occasioni di aggregazione e conoscenza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,102,0); FONT-WEIGHT: bold"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,102,0)"&gt;Nella parte in neretto leggasi: servizi, opportunità e occasioni di aggregazione e conoscenza, ci chiediamo, come è possibile portare conoscenza senza informazione? Se per conoscenza si intende, far partecipi i cittadini anche di problematiche che investono il nostro futuro, è proprio in momenti come questi, di grande partecipazione, che è utile e indispensabile informare i cittadini di quello che sta accadendo e dei progetti che si stanno portando avanti per migliorarne, o non peggiorarne, la vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,204,102); FONT-WEIGHT: bold"&gt;Questo è stato precluso!, impedendo la raccolta firme per un Referendum contro la Privatizzazione del servizio idrico (l’acqua).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,102,0)"&gt;Quale miglior occasione ci può essere, in un piccolo Comune, se non la Fiera, che non può essere e non deve essere un’esclusiva di un’associazione, seppur meritevole, ma essere libera e aperta a tutte e tutti quelli che vogliono informare e proporre soluzioni su varie tematiche per il Bene Comune.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,102,0)"&gt;La raccolta firme, da parte di un Movimento non Politico, sicuramente non avrebbe intaccato lo spirito della festa, e sarebbe servito ad informare su una questione che arriverà ad interessare tutti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,102,0)"&gt;Questo dimostra una volta di più come si tenti in ogni occasione di nascondere o non affrontare le questioni sociali (che disturbano la festa), facendo il gioco di chi ha forti interessi nell’addormentare la coscienza delle persone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,102,0)"&gt;Poi magari verrà detto che non si può sempre fare del “terrorismo mediatico”, ma se l’informazione e le lotte non si fanno per tempo non si vincono, vedi riforma della scuola che taglia classi e riduce le ore di insegnamento, a Ravarino si è arrivati a raccogliere le firme quando gli effetti erano ormai sanciti, forse era meglio mobilitarsi prima dell’approvazione della riforma della scuola, come qualcuno ha cercato di fare senza ottenere seguito; l’importate è però fare un mese di “baldoria” e “solo“ qualche iniziativa impegnata durante l’anno, magari non nei giorni della tombola&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,153,0)"&gt;Il Comitato di Tutela Ambientale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,153,0)"&gt;“Castel Crescente”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-7171845981618702428?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/7171845981618702428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=7171845981618702428' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/7171845981618702428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/7171845981618702428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2010/07/proposito-del-giugno-ravarinese.html' title='A proposito del Giugno Ravarinese'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-1355807786651682580</id><published>2010-06-02T14:07:00.004+01:00</published><updated>2010-11-28T18:34:24.388Z</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;ARIA respiro di Gaia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche quest’anno, in occasione del Giugno Ravarinesi, abbiamo sentito il dovere rendere partecipi tutti i cittadini su argomenti che concorrono a rendere la vita e la convivenza civile più sostenibile.&lt;br /&gt;Dopo l’Energia, i Rifiuti e l’Acqua , quest’anno abbiamo voluto parlare di ARIA, aria come fonte indispensabile alla vita, aria da considerare”Bene Comune”! che come tale, abbiamo l’obbligo di preservarla e mantenerla il più possibile pulita , per noi e per le Future Generazioni.&lt;br /&gt;Ma cosa sono i beni comuni?! Un bene è comune perché è disponibile e accessibile a tutti, la sua disponibilità deve essere universale. Si parla di bene comune, quando si tratta di beni essenziali e insostituibili per la vita, cioè senza i quali e difficile , se non impossibile, vivere, come l’Aria, l’Acqua e la Terra che fanno parte delle necessità vitali. È per questo riteniamo che l’Aria appartenga per necessità vitale al campo dei Diritti Umani e Universali. Un diritto Umano è per definizione indivisibile, imprescindibile, non si può scegliere un diritto come si sceglie un’automobile o un telefonino, il diritto è un “Titolo” inerente alla natura della dignità umana, ed è per questo che è responsabilità collettiva renderlo accessibile a tutti e salvaguardarlo in ogni forma, in modo da poter lasciare ai nostri figli e alle Generazioni future, un mondo meritevole di essere vissuto, un impegno che ci deve coinvolgere tutti, perché tutti ne siamo i custodi e non i proprietari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_NA2zGbwLe9Q/TAZYQK25t4I/AAAAAAAAA_w/uCpJDLIQHG8/s1600/Ilva+di+Taranto.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; DISPLAY: block; HEIGHT: 150px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478163031558567810" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_NA2zGbwLe9Q/TAZYQK25t4I/AAAAAAAAA_w/uCpJDLIQHG8/s200/Ilva+di+Taranto.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;MADRE TERRA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color:#ffcc00;"&gt;Senza la Madre Terra non saremmo qui,&lt;br /&gt;eppure la stiamo uccidendo,&lt;br /&gt;stiamo distruggendo l’aria, l’acqua,&lt;br /&gt;stiamo prendendole tutti i suoi poteri naturali,&lt;br /&gt;come il petrolio, l’uranio,&lt;br /&gt;poteri che possono essere&lt;br /&gt;un elemento devastante per la nostra vita,&lt;br /&gt;non solo quella dei Lakota,&lt;br /&gt;ma quella di tutti gli esseri umani.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Birgil Kiils Straight,&lt;br /&gt;Lakota (Sioux)&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-1355807786651682580?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/1355807786651682580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=1355807786651682580' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/1355807786651682580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/1355807786651682580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2010/06/aria-respiro-di-gaia-anche-questanno-in.html' title=''/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_NA2zGbwLe9Q/TAZYQK25t4I/AAAAAAAAA_w/uCpJDLIQHG8/s72-c/Ilva+di+Taranto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-5207285276922126323</id><published>2010-05-09T10:12:00.004+01:00</published><updated>2010-11-28T18:47:17.756Z</updated><title type='text'>Referendum contro la privatizzazione dell'acqua</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_NA2zGbwLe9Q/S-Z8uhPs4CI/AAAAAAAAA6w/dmzBdlXrTEc/s1600/Il+Sindaco+si+appresta+a+Firmare.JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5469195936128098338" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_NA2zGbwLe9Q/S-Z8uhPs4CI/AAAAAAAAA6w/dmzBdlXrTEc/s200/Il+Sindaco+si+appresta+a+Firmare.JPG" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="COLOR: rgb(255,255,0)"&gt;Anche il &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,0); FONT-WEIGHT: bold"&gt;Comitato Castel Crescente&lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,0)"&gt; ha aderito alla campagna referendaria "&lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,0); FONT-WEIGHT: bold"&gt;L'ACQUA NON SI TOCCA&lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,0)"&gt;" e &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,0); FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,0)"&gt;ha organizzato una raccolta firme &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,0); FONT-WEIGHT: bold"&gt;l'8 maggio a Ravarino, raccogliendo 135 firme,&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,0)"&gt;che riteniamo sia un 'ottimo risultato&lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,0); FONT-WEIGHT: bold"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,0)"&gt;In pratica, cosa si prefigge questo referendum, insomma, cosa vogliamo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,0)"&gt;Vogliamo restituire questo bene essenziale alla gestione collettiva. Per garantirne l'accesso a tutte e tutti. Per tutelarlo come bene comune. Per conservarlo per le future generazioni. Vogliamo una gestione pubblica e partecipativa. perché si scrive acqua, ma si legge democrazia. Nella foto vediamo anche il Sindaco di Ravarino &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Marino Gatti&lt;/span&gt; prima di firmare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,0)"&gt;Un grazie a tutti quelli che ci hanno aiutato e condiviso con noi questo momento di partecipazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-5207285276922126323?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/5207285276922126323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=5207285276922126323' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/5207285276922126323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/5207285276922126323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2010/05/referendum-contro-la-privatizzazione.html' title='Referendum contro la privatizzazione dell&apos;acqua'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_NA2zGbwLe9Q/S-Z8uhPs4CI/AAAAAAAAA6w/dmzBdlXrTEc/s72-c/Il+Sindaco+si+appresta+a+Firmare.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-6742482721713177804</id><published>2010-04-05T18:34:00.003+01:00</published><updated>2010-11-28T18:37:35.878Z</updated><title type='text'>RIPRENDIAMOCI L'ACQUA</title><content type='html'>&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="center"&gt;&lt;b&gt;Mozione per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="center"&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;b&gt;PERMESSO&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;div style="TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 5pt 0cm 0pt 36pt" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;span style="FONT: 7pt 'Times New Roman'"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Che la gestione del servizio idrico in Italia era riformata fino a poco tempo fa dall'Art 23 Bis della Legge 133/2008, che prevedeva, in via ordinaria, il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali a soggetti o società privati, mediante il ricorso a gara, favorendone di fatto l'inizio della privatizzazione in modo forzato;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div style="TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 5pt 0cm 0pt 36pt" align="justify"&gt;Che il recente Articolo 15 del D.L. 135/2009, che ha ri-normato l'Art 23 Bis, muove passi ancora più decisi verso la privatizzazione dei servizi pubblici, in particolare per quelli idrici, prevedendo:&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p style="MARGIN: 5pt 0cm 0pt 70.9pt" align="justify"&gt;&lt;i&gt;a)&lt;/i&gt; la gestione dei servizi a rilevanza economica da parte di imprenditori o società in qualunque forma costituite, soggetti individuati mediante procedure competitive ad evidenza pubblica o, in alternativa, a società a partecipazione mista pubblica e privata con quota di capitale privato non inferiore al 40%;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 5pt 0cm 0pt 70.9pt" align="justify"&gt;&lt;i&gt;b)&lt;/i&gt; la cessazione degli affidamenti “in-house” a società totalmente o a larga maggioranza pubbliche, controllate principalmente dai comuni, alla data del 31 dicembre 2011.&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="center"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;b&gt;CONSIDERATO&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="justify"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;a) che le modifiche introdotte dall'Articolo 15 del D.L. 135/2009 non scongiurano in alcun modo la possibilità di creazione dei cartelli oligopolistici, che nella pratica potrebbero diventare gli unici controlli dell'acqua pubblica nel periodo di loro affidamento, epilogo da scongiurare, nel rispetto di un concetto inviolabile che annovera l'acqua come un diritto universale e non come merce&lt;/p&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="center"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;b&gt;VALUTATO&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;div style="TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 5pt 0cm 0pt 36pt" align="justify"&gt;Che le suddette modifiche espropriano l'acqua potabile dal controllo degli enti locali a maggioranza pubblica e dunque dei cittadini, poiché di fatto la consegnano al mercato, con tutte le ripercussioni sociali ed economiche che questo può generare;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div style="TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 5pt 0cm 0pt 36pt" align="justify"&gt;Che è dunque necessario che le Amministrazioni prendano una posizione chiara al fine di tutelare l'acqua dai pericoli insiti nell'applicazione dell'Art. 15 del D.L. 135/2009&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN-BOTTOM: 0pt"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;b&gt;RIPROPONIAMO&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="justify"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;che il Consiglio Comunale di Ravarino, Sindaco e Giunta, si impegnino ad elaborare e votare la modifica dello Statuto Comunale introducendovi, nelle modalità ritenute più opportune dopo adeguato confronto tra maggioranza e opposizioni in seno al Consiglio e/o con la nomina di una specifica Commissione Consiliare, i seguenti principi:&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;div style="TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 5pt 0cm 0pt 36pt" align="justify"&gt;&lt;b&gt;riconoscere il Diritto umano all'acqua&lt;/b&gt;, ossia l'accesso all'acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell'acqua come bene comune pubblico;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div style="TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 5pt 0cm 0pt 36pt" align="justify"&gt;&lt;b&gt;confermare&lt;/b&gt; il principio della &lt;b&gt;proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato &lt;/b&gt;e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div style="TEXT-INDENT: -18pt; MARGIN: 5pt 0cm 0pt 36pt" align="justify"&gt;&lt;b&gt;riconoscere&lt;/b&gt; che la gestione del servizio idrico integrato è un &lt;b&gt;servizio pubblico locale privo di rilevanza economica&lt;/b&gt;, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l'accesso all'acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, la cui gestione va quindi attuata attraverso gli Art. 31 e 114 del d. lgas n. 267/2000;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="justify"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;e contestualmente si impegnino ad intraprendere tutte le azioni opportune al fine di contrastare i provvedimenti previsti dall'Art. 23Bis Lg. 133/2008, come modificato dall'Art. 15 D.L 135/2009, che condurranno alla messa a gare della gestione del servizio idrico integrato ed alla consegna dell'acqua ai privati entro il 2011.&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN-BOTTOM: 0pt" align="justify"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;A tal proposito, alleghiamo una possibile proposta di modifica dello Statuto (vedi allegato A) in visione da valutare (in giallo le parti aggiuntive) e condividere nell'ambito delle future discussioni consiliari.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-6742482721713177804?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/6742482721713177804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=6742482721713177804' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/6742482721713177804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/6742482721713177804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2010/04/riprendiamoci-lacqua.html' title='RIPRENDIAMOCI L&apos;ACQUA'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-661450947702269107</id><published>2010-01-01T09:12:00.002Z</published><updated>2010-11-28T18:46:12.544Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='territorio'/><title type='text'>eccezionalità che diventa normalità</title><content type='html'>&lt;p style="COLOR: rgb(255,204,0)" class="categorie" align="justify"&gt;[ 28 dicembre 2009 ] Acqua Aree protette e biodiversità Clima Urbanistica e territorio&lt;/p&gt;&lt;p style="COLOR: rgb(255,204,0)" class="categorie" align="justify"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(51,204,0)"&gt;L'eccezionalità diventata norma e la percezione (folle) della natura ad uso e consumo dell'uomo&lt;/span&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="COLOR: rgb(255,204,0)" class="dati" align="justify"&gt;Umberto Mazzantini&lt;/p&gt;&lt;p style="COLOR: rgb(255,204,0)" align="justify"&gt;LIVORNO. Leggendo le cronache di queste alluvioni annunciate che sconvolgono i bacini idrici, mangiano montagne, allagano le pianure di un Paese fragile ed immobile che consuma cemento a ritmi frenetici cinesi, vengono subito in mente due o tre cose. La prima è il richiamo ossessivo all'eccezionalità dell'evento. Un mantra salvifico e in qualche modo consolatorio che recitano soprattutto politici ed amministratori, come se ormai "l'eccezionalità" non fosse diventata la norma, come se gli "eventi estremi" non fossero ormai la quotidianità climatica che segna il nostro tempo, come se gli annunci fatti da scienziati, ambientalisti, Ipcc ed Unfcc che questo (esattamente questo) sarebbe accaduto, fossero una clamorosa scoperta che rinnoviamo stupiti ad ogni violento e prolungato nubifragio. Le esondazioni di Natale dimostrano che occorre al più presto pensare all'eccezionalità come normalità, come quello che ci aspetta, attrezzarci a questo, a far fronte a quel che accadrà in una delle regioni del pianeta, quella mediterranea, ritenuta più a rischio nei vari scenari dell'Ipcc. Ma quell'acqua e fango che avanzano, invadono strade e sfondano porte ci dicono anche che i nostri calcoli sono sbagliati, proprio perché fatti con i dati della normalità, con i corsi e ricorsi decennali, centennali e duecentennali che non esistono più, spazzati via da un clima che non ubbidisce più a regole che credevamo immutabili. E se sono sbagliati i calcoli sono sbagliati anche i rimedi, le previsioni, le misure. Dai commenti e dalle proteste di questi giorni (anche di chi giustamente piange i suoi beni e trema per il pericolo scampato) emerge un'altra cosa con cui bisognerà fare i conti. Una cosa che ha a che fare con la politica, la &lt;strong&gt;cultura popolare&lt;/strong&gt; e la &lt;strong&gt;percezione della natura&lt;/strong&gt;. In molti, probabilmente la maggioranza, sono convinti che, grazie alla tecnologia ed all'intervento umano, tutte le catastrofi potrebbero essere evitate e se non lo sono è colpa della mancanza di infrastrutture, investimenti, uomini dedicati. Non è così (o meglio non è sempre e solo così). Al di là dell'argine che cede, delle nutrie (importate dall'uomo) che lo scavano, dell'alveo non pulito dal Consorzio... non esiste miracolo tecnologico che possa mettere per sempre al riparo l'uomo dalla natura, dalla sua forza benefica e devastante. Il pensarlo fa parte di quell'artificializzazione della realtà che stiamo vivendo, rispecchia, dalle nostre imbandite tavole natalizie, l'opposto fatalismo di chi nei Paesi poveri e poverissimi vive le catastrofi naturali come inevitabile, come volere di un Dio imperscrutabile. Pensare che basti alzare argini, spalmare cemento, imbrigliare e confinare altrove la forza della natura ci salverà da ogni pericolo è una vana speranza, l'uomo deve comprendere, o ritornare a comprendere, che ci sono posti non fatti per le sue case, le sue strade e le sua fabbriche, posti che la natura prima o poi si riprenderà. Occorre pensare alla terra non più come a qualcosa di immutabile, ma a qualcosa che si assesta, crolla, si muove, esonda, distrugge, modifica e crea. Allora occorre fargli spazio, perché nessuna barriera resiste. Ce lo dicono le molte tragedie "naturali" vissute dall'Italia in questo luttuoso 2009 di terremoti e frane, alluvioni e slavine. Anche le critiche alla Protezione civile sono abbastanza ingenerose, probabilmente la vigilia ha sorpreso molti volontari ed operatori con il panettone in bocca, la reazione è stata quella di un giorno di festa dove non ci si attende che pace e tranquillità, ma è proprio quanto si diceva prima: la natura e le sue forze sono sempre al lavoro, non conoscono soste e feste, si mettono in moto come, quanto e dove più le aggrada e l'uomo in quel momento (ri)diventa una parte del tutto e le sue ambiziose opere poco più di nulla.&lt;/p&gt;&lt;p style="COLOR: rgb(255,204,0)" align="justify"&gt;Fateci caso, almeno in Toscana, in molte delle aree colpite dall'alluvione sono in progetto grandi infrastrutture, mega-supermercati, villaggi e porti turistici affacciati su spiagge erose, con il mare che ormai scava le strade... nessuno, salvo i soliti pochi, parla di rivedere queste scelte, in molti accusano i "verdi" di non aver lasciato fare (ma dove?) infrastrutture pesanti che probabilmente non sarebbero servite a nient'altro che ad amplificare i danni. Asciugata l'acqua e la rabbia, le autostrade e gli svincoli avanzeranno nel fango e i mobili svedesi arriveranno finalmente a Migliarino, si costruiranno i villaggi turistici alle foci dei fiumi che oggi fanno paura e le dighe foranee per ospitare un turismo nautico che si mangerà definitivamente quello balneare. L'uomo fa presto a dimenticare, la natura no. L'alluvione di Natale potrebbe essere un monito, un richiamo a far meglio, a comprendere le nuove dinamiche ambientali con le quali dovremo fare i conti, ma ne dubitiamo. Fino ad oggi l'esperienze che abbiamo vissuto (salvo rare eccezioni) sono state quelle della messa in sicurezza del territorio per continuare a fare quel che si faceva prima e più di prima. Il risultato è spesso stato quello di un'ulteriore cementificazione, "indurimento" e infrastrutturizzazione che ha cambiato nuovamente i parametri della messa in sicurezza ed esposto nuovamente il territorio ai pericoli che si sarebbero dovuti evitare. Se si mette in sicurezza per continuare a costruire dove non si dovrebbe, se si ricostruisce dove l'acqua si era ripresa i suoi antichi cammini, probabilmente c'è qualcosa che non va. La grande ed indifferibile opera pubblica del recupero del nostro territorio nazionale ha probabilmente bisogno di essere costruita con una materia prima essenziale: il rispetto degli equilibri esistenti, che sono fatti sempre più anche di repentini e violenti squilibri, dell'adattamento delle opere dell'uomo ai mutamenti naturali e non della natura all'uomo, non rincorrendo un impossibile sogno prometeico di addomesticamento della forza della natura con la tecnologia, ma mettendo la tecnologia al servizio della sicurezza dell'uomo e dell'equilibrio che abbiamo contribuito a rompere.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-661450947702269107?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/661450947702269107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=661450947702269107' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/661450947702269107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/661450947702269107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2010/01/eccezionalita-che-diventa-normalita.html' title='eccezionalità che diventa normalità'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-8397839785152056430</id><published>2008-08-20T17:10:00.002+01:00</published><updated>2010-11-28T18:50:56.875Z</updated><title type='text'>Aiutiamo Dante De Angelis</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ciao a tutte/i,&lt;br /&gt;molti di voi probabilmente avranno seguito il licenziamento di Dante De Angelis, il macchinista delle FS e responsabile sindacale alla sicurezza. Volevo invitarvi a firmare la petizione on line per la sua riassunzione sul sito firmiamo.it.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi allego il comunicato di ATTAC &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;DANTE E’ UNO DI NOI. LICENZIARE I DIRIGENTI DI TRENITALIA!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta, le ex Ferrovie dello Stato ora divenute Trenitalia SpA, mostrano il vero volto della privatizzazione dei servizi pubblici : l’unica legge è il mercato, i diritti dei lavoratori e dei cittadini sono variabile dipendente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo così, l’ex sindacalista Cgil Moretti, ora amministratore delegato della SpA, può permettersi di licenziare Dante De Angelis, un ferroviere responsabile della sicurezza, che tutte/i abbiamo imparato a conoscere per le costanti denunce sul peggioramento delle condizioni di lavoro e sui conseguenti disastri sul versante della sicurezza e della qualità del servizio reso ai cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’Italia “brunettizzata” di questi infausti tempi, Trenitalia ha forse pensato che un licenziamento a ferragosto potesse passare sotto silenzio e rassegnazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così non è, così non deve essere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dante è uno di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua lotta per diverse condizioni di lavoro e di sicurezza del trasporto ferroviario è la nostra lotta contro tutte le privatizzazioni e la trasformazione in merce dei beni comuni e dei servizi pubblici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Muoversi è un diritto. Poterlo fare utilizzando il trasporto pubblico è oggi più che mai una necessità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo non ha nulla a che fare con la ricerca di un business che ha trasformato i trasporti dei pendolari in viaggi allucinanti e i viaggiatori sulle lunghe percorrenze in polli da spennare…in attesa della privatizzazione definitiva con l’alta velocità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre i lavoratori, ormai considerati poco più che un peso, sono costretti a turni massacranti, straordinari senza interruzione, carichi di lavoro sempre più pesanti. E al silenzio o ad essere licenziati se solo fanno il loro dovere di informare sui rischi per la sicurezza dei trasporti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiediamo con forza l’immediato reintegro di Dante nel suo posto di lavoro, ma chiediamo anche che si apra tra i lavoratori e i cittadini un forte canale di comunicazione e di mobilitazione comune per chiedere con forza la ripubblicizzazione del trasporto pubblico e la sua gestione partecipativa con il concorso dei lavoratori e degli utenti a qualsiasi livello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo vivere in un Paese in cui salire su un treno non sia più un costoso incubo quotidiano, bensì un modo per muoversi senza preoccupazioni e contribuire alla tutela dell’ambiente e della qualità della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo certi che sarà così se a guidare quel treno ci saranno Dante e quelli come lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ATTAC ITALIA&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-8397839785152056430?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/8397839785152056430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=8397839785152056430' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/8397839785152056430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/8397839785152056430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2008/08/aiutiamo-dante-de-angelis.html' title='Aiutiamo Dante De Angelis'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-8800826311903349713</id><published>2008-04-26T18:26:00.001+01:00</published><updated>2008-04-26T18:26:56.691+01:00</updated><title type='text'>Le tre A</title><content type='html'>&lt;span class="Titolo1Carattere"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;"&gt;&lt;span style=""&gt;                     &lt;/span&gt;&lt;span style="color: maroon;"&gt; Ambiente, Agricoltura, Alimentazione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text12"&gt;L’agricoltura è un insieme di attività fondamentali per la sostenibilità della società e per l’identità storica e culturale del Paese. La riduzione dell’uso della chimica in agricoltura, lo sviluppo del biologico, la tutela delle produzioni tipiche e di qualità, la manutenzione e la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico, lo sviluppo di produzioni energetiche rinnovabili: questi gli obiettivi strategici che bisogna assegnare all’Agricoltura, le cui diverse funzioni vanno riconosciute anche in termini di risorse economiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="text12"&gt;A tal fine è necessario un rafforzamento del sistema di autorizzazione, controllo e vigilanza sui prodotto, la promozione di marchi per le produzioni di qualità, l’incentivazione di sistemi di etichettatura per la rintracciabilità della materia prima. Si tratta di strumenti per rafforzare il ruolo delle produzioni di qualità e biologiche a tutela dei consumatori e dei produttori. Una nuova alleanza è necessaria oggi tra cittadini consumatori e cittadini produttori in agricoltura, un’alleanza che faccia del nesso tutela dell’ambiente e della salute promozione della qualità, il piano di rilancio di un settore vitale della società.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-8800826311903349713?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/8800826311903349713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=8800826311903349713' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/8800826311903349713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/8800826311903349713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2008/04/le-tre.html' title='Le tre A'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-8124384245450964311</id><published>2008-04-12T15:22:00.000+01:00</published><updated>2008-04-12T15:23:21.358+01:00</updated><title type='text'>Elezioni rinuclearizzate</title><content type='html'>&lt;h1&gt;&lt;span style="font-size: 18pt; color: red;"&gt;Elezioni rinuclearizzate&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: purple;"&gt;di Lucia Venturi &lt;a href="http://www.greenreport.it"&gt;www.greenreport.it&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;LIVORNO. L’ultimo giorno di campagna elettorale si chiude con un uno scambio rovente di opinioni sopra un tema che ha caratterizzato sin dall’inizio il dibattito politico: il ritorno al nucleare. L’oggetto che ha scatenato l’ultimo match è una mappa presentata da Pecoraro Scanio, attribuita ad uno studio commissionato dal Pdl, in cui si evidenziano possibili siti dove poter realizzare nuove centrali nucleari in Italia. Ben 15 le aree idonee, che rappresentano altrettanti siti dove o già esistono vecchie centrali in decommissioning, o su cui erano state proposte centrali poi mai costruite, dal momento che il nostro paese ha scelto nel 1987 con un referendum, che vide oltre l’80% della popolazione esprimersi in maniera contraria all’energia atomica, di abbandonare quella strada per produrre elettricità. Studio immediatamente smentito dal responsabile energia del Pdl, Stefano Saglia, che richiama ad una posizione ben più realistica espressa dal suo partito: prima l’istituzione di una agenzia per risolvere il problema delle scorie ancora in attesa di essere messe in sicurezza, poi la possibilità di individuare al massimo due, tre siti dove pensare di realizzare nuove centrali. Chiamato in causa da Pecoraro Scanio anche il partito democratico «di voler riaprire al nucleare», gli risponde subito Realacci che non se ne parla di riaprire centrali nel nostro paese e che l’apertura è invece alla ricerca del nucleare di nuova generazione. Se l’intento era quello di lanciare un carico da novanta sulla parte avversa, il risultato ottenuto è ben lungi dall’atteso. Ma quello che sorprende non è tanto la polemica (tutta elettorale) tra le parti, quanto il fatto che il tema nucleare sia stato, in questa campagna elettorale, una delle principali questioni di cui si è discusso. E su cui anche la stampa ha dato un contributo non indifferente a tenere vivo il dibattito, in maniera quasi quotidiana. Una situazione del tutto nuova, non tanto per il fatto di scoprire che vi sono opinioni favorevoli all’energia atomica (tra l’altro bipartisan), o che l’apertura alla ricerca sulla nuova generazione di centrali atomiche sia scritta nei programmi elettorali: cosa questa del resto nota e già presente anche nella scorsa campagna elettorale. La novità sta nel fatto che vi sia un evidente cambiamento di approccio diffuso che permette che un dibattito su questo tema, possa diventare prioritario e non marginale nella campagna elettorale. Segno che su questo si pensa di ottenere voti, in un senso e nell’altro da tutte le parti in gioco. E che sia meno accattivante invece, parlare di energie rinnovabili, tema su cui apparentemente sono d’accordo tutti e che si trova in tutti i programmi dei partiti, ma la cui declinazione, sull’eolico ad esempio, potrebbe invece dare origine a diffusi malumori, anche questi certamente bipartisan.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-8124384245450964311?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/8124384245450964311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=8124384245450964311' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/8124384245450964311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/8124384245450964311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2008/04/elezioni-rinuclearizzate.html' title='Elezioni rinuclearizzate'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-8172209906005742971</id><published>2008-03-02T07:58:00.002Z</published><updated>2008-03-02T08:05:20.552Z</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);" class="titolonerosso"&gt;Inceneritore, quanto mi costi?&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;di Federico Valerio&lt;br /&gt;&lt;em&gt;segnalato da CONSAPEVOLE 6&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;table class="MsoNormalTable" style="" border="0" cellpadding="0"&gt;  &lt;tbody&gt;&lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="padding: 0.75pt;"&gt;   &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;La&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;   termovalorizzazione è il più costoso sistema per lo smaltimento dei rifiuti e   tutti gli italiani, a loro insaputa, pagano generosi incentivi a suo sostegno&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;La campagna   pubblicitaria a favore dei termovalorizzatori, gestita alla grande da tutti i   mezzi di comunicazione di massa, omette volutamente due essenziale   informazione: “Quanto ci costa e chi paga?”. In base a documenti dell’Unione   Europea, la risposta alla prima domanda è che la termovalorizzazione è il   metodo più costoso per smaltire rifiuti.&lt;br /&gt;In Austria, l’incenerimento di una tonnellata di rifiuti da parte del   termovalorizzatore di Vienna, quello che si dice sia nel centro della città e   che è stato affidato alle cure estetiche di un fantasioso architetto, costa   ben 148 Euro. In Danimarca, termovalorizzare i rifiuti nell’impianto di   Copenhagen che si vuol far credere sorga vicino alla “Sirenetta”, costa 97   euro a tonnellata. Bruciare i rifiuti in Germania costa un po’ meno: 88 euro   per tonnellata. […]&lt;br /&gt;I minori costi degli inceneritori tedeschi, rispetto a quelli Danesi e   Austriaci hanno una spiegazione. &lt;st1:personname productid="La Germania" st="on"&gt;La Germania&lt;/st1:personname&gt; è ricca di vecchie miniere di salgemma   dove si possono stoccare in sicurezza le cosiddette ceneri volanti, ossia   tutto quello che rimane nei filtri dopo la depurazione dei fumi degli   inceneritori, veri e propri rifiuti tossici in quanto contengono, ad alte   concentrazioni, metalli pesanti, diossine, furani, idrocarburi policiclici.&lt;br /&gt;E in queste stesse miniere di salgemma finiscono i rifiuti tossici prodotti   dall’inceneritore di Vienna e dall’inceneritore di Brescia, mentre i Danesi,   per risparmiare, esportano le loro ceneri volanti nella vicina Svezia. E   questo traffico di rifiuti tossici costa una bella cifra: per ogni tonnellata   di ceneri volanti gli austriaci pagano 363 euro e i tedeschi 255 euro. […]&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;La beffa   italiana degli incentivi all’incenerimento&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;br /&gt;Anche in Italia termovalorizzare rifiuti è una scelta che si paga a caro   prezzo: mediamente, 90 euro a tonnellata. Eppure, nel nostro paese smaltire   le ceneri volanti costa molto poco (129 euro a tonnellata). Sarebbe   interessante capire in quale modo riusciamo ad avere prezzi così bassi anche   perché, come sappiamo, l’Italia non ha miniere di salgemma disponibili per lo   stoccaggio di rifiuti pericolosi.&lt;br /&gt;Ma la via italiana alla termovalorizzazione dei rifiuti ha altre singolari   particolarità.&lt;br /&gt;Mentre Austria, Danimarca, Belgio tassano la termovalorizzazione dei rifiuti   (da &lt;st1:metricconverter productid="4 a" st="on"&gt;4 a&lt;/st1:metricconverter&gt;   71 euro a tonnellata) in Italia questa tecnologia è incentivata con generose   offerte in danaro, pagate all’elettricità prodotta bruciando spazzatura.&lt;br /&gt;In tutta Europa la vendita di elettricità prodotta bruciando rifiuti avviene   a prezzi molto simili a quella dell’elettricità prodotta da fonti   convenzionali (olio combustibile, carbone, metano), pari a circa 4 centesimi   per chilowattora.&lt;br /&gt;In Italia, la vendita di elettricità prodotta con un termovalorizzatore   frutta al gestore dell’impianto da &lt;st1:metricconverter productid="9 a" st="on"&gt;9 a&lt;/st1:metricconverter&gt; 14 centesimi a chilowattora, a seconda che   l’incentivo economico si avvalga dei vantaggi previsti dai “certificati   verdi” o del cosiddetto &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;CIP6&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;In entrambi i casi si tratta di incentivi che sarebbero dovuti andare alle   fonti di energia rinnovabile (solare, eolico, biomasse) e che invece vanno a   favorire la termovalorizzazione dei rifiuti, dichiarati per legge, tutta   italiana, fonte energetica rinnovabile.&lt;br /&gt;Questo significa che il gestore, per ogni tonnellata di rifiuto   termovalorizzato, grazie all’elettricità prodotta (0,5 chilowatore per chilo di   rifiuto termovalorizzato), riceve un incentivo che varia da &lt;st1:metricconverter productid="25 a" st="on"&gt;25 a&lt;/st1:metricconverter&gt; 50 euro.&lt;br /&gt;Questi soldi escono dai portafogli di tutte le famiglie italiane e questa (le   famiglie italiane) è la risposta alla seconda domanda che ci siamo fatti   all’inizio di questa chiacchierata: chi paga?&lt;br /&gt;In questo caso, gli incentivi all’incenerimento sono pagati con la bolletta   della luce; una vera e propria tassa occulta che si aggiunge alla tassa sui   rifiuti che è già cara, ma che è destinata ad aumentare quando, come   prevedono tutti i Piani Provinciali, si termovalorizzerà il 65% dei rifiuti   prodotti dagli italiani.&lt;br /&gt;Attualmente, circa il 60% dei rifiuti prodotti in Italia è inviato in   discarica e il costo medio della discarica (64 euro a tonnellata) è molto più   basso dell’incenerimento&lt;br /&gt;Con l’attuale sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti e con l’attuale   produzione pro-capite di rifiuti (circa 550 chili all’anno), il costo a   carico delle famiglie per lo smaltimento di un chilo di rifiuti è di circa 12   centesimi. Quando in Italia saranno in funzione tutti i &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;140 termovalorizzatori programmati&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;,   sarà inevitabile un generalizzato forte aumento della tassa sui rifiuti, che   si prevede possa essere pari al 40% in più, rispetto all’attuale valore. In   questa situazione, il costo pagato dalle famiglie per lo smaltimento di un   chilo di rifiuti potrebbe arrivare a circa 17 centesimi.&lt;br /&gt;Ma, se la scelta della termovalorizzazione spinta andrà avanti, il costo   reale della termovalorizzazione, sempre a carico delle famiglie italiane,   sarà ancora maggiore.&lt;br /&gt;Pochi sanno che ogni volta che compriamo qualche cosa, paghiamo 7 centesimi   per ogni chilo di imballaggio con cui è confezionato il nostro acquisto:   contenitore in vetro, plastica, metallo, scatola di cartone, involucro in   plastica, sacchetto.&lt;br /&gt;Questa tassa va al Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI) e dovrebbe servire   a coprire i costi per la raccolta e il riciclaggio degli stessi imballaggi.&lt;br /&gt;Ma l’Italia ha i più bassi tassi di riciclaggio in Europa (circa il 20%),   destinati a rimanere bassi, grazie alla “furbata” tutta italiana di far   diventare, per legge, la termovalorizzazione una forma di riciclo.&lt;br /&gt;Pertanto, la tassa pagata per il riciclo degli imballaggi non è, e non sarà   utilizzata per gli scopi previsti se saranno costruiti tutti i termovalorizzatori   che qualcuno vorrebbe (uno per ogni provincia) e questo potrebbe configurarsi   come una colossale truffa a danno di tutti gli italiani.&lt;br /&gt;In conclusione, un chilo di imballaggi termovalorizzato, conteggiando la   futura tassa rifiuti (17 cent.), la tassa riciclo imballaggi (7 cent.) e il   costo dei certificati verdi (9 cent.) costerà alle famiglie italiane circa 33   centesimi (639 lire).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;color:red;"   &gt;FONTE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;br /&gt;L’articolo è tratto dal libro di Federico Valerio Inceneritore? No! Tutto   quello che non vi hanno mai detto sugli inceneritori di rifiuti e che molti   di voi cominciano a chiedere edito da Andromeda (collana Reprint n.21). È   possibile acquistare il libro on-line collegandosi al sito &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.macrolibrarsi.it/"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;www.macrolibrarsi.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-8172209906005742971?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/8172209906005742971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=8172209906005742971' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/8172209906005742971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/8172209906005742971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2008/03/inceneritore-quanto-mi-costi-di.html' title=''/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-1776996726250227142</id><published>2008-01-29T19:34:00.000Z</published><updated>2008-01-30T14:21:18.464Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ogm'/><title type='text'>La guerra degli OGM</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;br /&gt;  &lt;h1 style="text-align: center; font-weight: bold;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;La guerra degli OGM&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; font-weight: bold;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;di: Alessio Mannucci &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;st1:personname productid="La Commissione UE" st="on"&gt;La Commissione UE&lt;/st1:PersonName&gt; ha accelerato sugli OGM: nuove richieste di autorizzazione in Europa – dai residui della patata transgenica della multinazionale Basf per produrre mangimi ad altri tre mais biotech della Monsanto – si ritroveranno presto sul tavolo dei ministri dell'Agricoltura e Sanità europei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo. In occasione del Comitato Europeo di Regolamentazione sugli OGM, tenutosi lo scorso 19 e 20 dicembre (2007) a Bruxelles, l'Esecutivo UE ha proposto il via libera per un altro mais transgenico – il “GA21” – dimostrando che, almeno per quanto riguarda la commercializzazione (non la coltivazione), il sistema di autorizzazione sta funzionando come chiede l'Organizzazione Mondiale per il Commercio (OMC). L'Europa ha avuto tempo fino all'11 gennaio 2008 per adeguarsi alle conclusioni del pannello (l'organismo di arbitraggio) a cui si sono rivolti USA, Canada e Argentina per condannare la lentezza delle procedure europee di autorizzazione: i tre paesi potranno chiedere alla WTO sanzioni contro l'UE che potrebbero raggiungere – secondo primi valutazioni a Bruxelles – l'ammontare di 600 milioni di dollari, con conseguenze sugli scambi commerciali dei paesi europei più contrari agli OGM.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, lo scorso mese di dicembre, l'Esecutivo UE ha rilanciato il confronto sul transgenico: i 27 partner hanno tre mesi per decidere. Si dovrà decidere in primo luogo il via libera in Europa all'uso dei residui della lavorazione della “superpatata” - “EH92-527-&lt;st1:metricconverter productid="1”" st="on"&gt;1”&lt;/st1:metricconverter&gt; - chiamata anche Amflora - nella produzione di mangimi (progettata per la trasformazione in fecola ad uso industriale. La sua introduzione sul mercato europeo potrebbe generare profitti annui per circa 30 milioni di euro, oltre ad aprire la strada ad altri prodotti bio-tech, inclusa la patata resistente alla peronospora). Poi, i ministri dovranno pronunciarsi su tre ibridi di mais destinati essenzialmente alla alimentazione animale. Si tratta del “Mon863xNk603”, del “Mon863xMon810” e del “Mon863xMon810xNK603”, tutti basati sul Mon863, che ha mostrato segni di tossicità. Su questi dossier, Francia e Germania si erano astenuti di votare a livello tecnico mentre l'Italia aveva votato contro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei cassetti della Commissione UE ci sono inoltre altre due procedure in attesa di esame: una relativa al cotone “LLCotton25” e l'altra alla soia “A2704-&lt;st1:metricconverter productid="12”" st="on"&gt;12”&lt;/st1:metricconverter&gt;, entrambi della Bayer CropScience, modificati per resistere agli erbicidi, che hanno già ottenuto il parere favorevole dell'Agenzia Europea per &lt;st1:personname productid="la Sicurezza Alimentare" st="on"&gt;la Sicurezza Alimentare&lt;/st1:PersonName&gt; (EFSA), in barba al principio di precauzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il commissario dell'Ambiente, Stavros Dimas, dovrebbe proporre uno stop all'autorizzazione alla coltivazione di due dei mais transgenici per motivi ambientali, in base a numerosi studi scientifici che lasciano aperta la questione dei rischi elevati a lungo termine. Nel mirino del commissario sono il "Bt11" della svizzera Sygenta e l' “&lt;st1:metricconverter productid="1507”" st="on"&gt;1507”&lt;/st1:metricconverter&gt; della statunitense Pioneer. I rischi riguarderebbero soprattutto alcune farfalle, in particolare la monarca. Nella bozza si citano studi secondo i quali la coltivazione di questi mais potrebbe portare ad “un danno potenziale irreversibile all'ambiente” e ad un “livello di rischio inaccettabile” con conseguenze anche su altri insetti acquatici e quindi sui volatili che se ne cibano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La posizione di Dimas appare però abbastanza isolata all'interno dell'esecutivo UE. In particolare, ha fatto sentire la sua voce pro-OGM il commissario europeo dell’Agricoltura, Mariann Fischer Boel, che ha cercato di terrorizzare produttori e consumatori di carni. Continuerà dunque la battaglia italiana, alleata alla Francia, per ampliare il fronte dei paesi UE contrari alle aperture agli OGM, anche con la consegna in commissione UE, come annunciato la scorsa settimana dal ministro delle politiche agricole Paolo Di Castro, dei tre milioni di firme raccolte in Italia contro gli OGM.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla fine della moratoria, nel 2004, sono 15 gli OGM autorizzati in Europa, portando il totale a una trentina di prodotti biotech che possono essere commercializzati nell'UE. Ma solo uno, il mais “Mon &lt;st1:metricconverter productid="810”" st="on"&gt;810”&lt;/st1:metricconverter&gt;, approvato alla fine degli anni Novanta, è destinato alla coltivazione. Per il commissario europeo dell'Agricoltura, Mariann Fischer Boel, un'eventuale moratoria sulle nuove autorizzazioni, come chiedono diversi paesi fra cui l'Italia e &lt;st1:personname productid="la Francia" st="on"&gt;la Francia&lt;/st1:PersonName&gt;, avrebbe “delle conseguenze importanti” sulla produzione di carne, che dovrebbe “abbandonare l'Europa”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ministro dell'Agricoltura tedesco, Horst Seehofer, ha dichiarato che “sarebbe meglio fermare immediatamente le nuove approvazioni e vedere se la procedura è adeguata”. Fischer Boel ha risposto che il prezzo del mais, largamente utilizzato per i mangimi animali nell'UE, è oggi superiore del 55% in Europa rispetto agli Stati Uniti. Non accettare nuovi OGM già autorizzati nei paesi americani produttori di mangimi (mais e soia in Usa, Argentina e Brasile) significherebbe dunque rischiare una crisi dell'approvvigionamento europeo: “il risultato sarebbe che la produzione di carne dovrebbe lasciare l'Europa”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo al ricatto vero e proprio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: center; font-weight: bold;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Data articolo: gennaio 2008&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Times;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Link correlati all'articolo: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.consigliodirittigenetici.org/" target="_blank"&gt;Consiglio dei Diritti Genetici&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.efsa.eu.int/" target="_blank"&gt;European Food Safety Authority&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Altri articoli correlati: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ecplanet.com/canale/ricerca-8/Ricerca-50/mais+ogm+tossico-/0/29865/it/ecplanet.rxdf" target="_blank"&gt;Mais OGM tossico&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ecplanet.com/canale/ricerca-8/Ricerca-50/monopolio-/0/16785/it/ecplanet.rxdf" target="_blank"&gt;Monopolio multi-genomico&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ecplanet.com/canale/ricerca-8/Ricerca-50/REFERENDUM+POPOLARE+SUGLI+OGM-/0/35745/it/ecplanet.rxdf" target="_blank"&gt;Referendum popolare sugli OGM&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;E-mail: &lt;a href="mailto:mannuccialis@tiscali.it"&gt;Alessio Mannucci&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Times;"&gt;&lt;a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__the_secret.php?pn=82" target="_blank"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shapetype id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600" spt="75" preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"&gt;  &lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;  &lt;v:formulas&gt;   &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;  &lt;/v:formulas&gt;  &lt;v:path extrusionok="f" gradientshapeok="t" connecttype="rect"&gt;  &lt;o:lock ext="edit" aspectratio="t"&gt; &lt;/v:shapetype&gt;&lt;v:shape id="_x0000_i1025" type="#_x0000_t75" alt="" href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__the_secret.php?pn=82" target="&amp;quot;_blank&amp;quot;" style="'width:190.5pt;height:147.75pt'" button="t"&gt;  &lt;v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\Utente\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.gif" href="http://www.ecplanet.com/pic/2007/12/1197796408/thesecret.gif"&gt; &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__the_secret.php?pn=82" target="_blank"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-1776996726250227142?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/1776996726250227142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=1776996726250227142' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/1776996726250227142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/1776996726250227142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2008/01/la-guerra-degli-ogm.html' title='La guerra degli OGM'/><author><name>bixxio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11370240340026021855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-6260007160567128124</id><published>2008-01-23T09:42:00.000Z</published><updated>2008-01-23T10:29:05.765Z</updated><title type='text'>Uomo sotto attacco!</title><content type='html'>Salute a Voi tutti.&lt;div&gt;Che tiri una brutta ariaccia ( in tutti i sensi ) dovrebbe essere chiaro ad ognuno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poco lavoro- sfruttamento - recessione- inflazione - clima impazzito - violenze a iosa - tassi giù tassi sù - caro petrolio...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sapete che basta che i Banchieri ( quelli veri ) dispongano e tutto si ferma?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che siamo tutti ostaggio ( intere nazioni ) delle grandi banche?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quanti di voi sanno  ( io l' ho scoperto da poco ) che non è lo stato che batte moneta?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Che una volta sulle banconote c'era scritto Repubblica Italiana ed ora invece c'è scritto Banca D' Italia e che quest'ultima è un ente PRIVATO e che LUCRA sulla fornitura di denaro allo Stato?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; Occorre però guardare oltre il proprio orticello, e più in là ancora, e provare a scrutare l'orizzonte...Insomma se diamo uno sguardo un pò più profondo ed evitiamo di farci IMBOCCARE da tv-radio-giornali-politici-preti...e riattivando il CERVELLO ANESTETIZZATO da mille cose...riusciremo a percepire che c'è una CONVERGENZA di fatti...MONDIALE.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Aguzzate la vista, allertate i sensi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Molti "grandi" personaggi ormai parlano apertamente di NUOVO ORDINE MONDIALE ( recentemente anche il nostro presidente della repubblica - chissà perchè mi è venuto scritto in minuscolo ).&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=11F9qDT3hXE"&gt;YouTube - Napolitano NWO&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sì, possiamo parlare di ambiente, di elettrosmog e radiazioni ionizzanti (&lt;a href="http://www.unipd.it/ammi/spp/radiopro.html"&gt;Servizio di Radioprotezione&lt;/a&gt; ), di agricoltura biologica, ecc..., anzi dobbiamo parlarne ma non riusciremo così a capire che la maggior parte di questi problemi ha una stessa matrice, sembra quasi ( probabilmente è così ) &lt;/div&gt;&lt;div&gt;che il veloce deterioramento della qualità della nostra vita risponda ad un PROGRAMMA già stabilito: qualcuno vuole che ciò avvenga.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Qualcuno vuole che i popoli siano sottomessi ( non è una novità ), che ci sia un GOVERNO MONDIALE, una MONETA MONDIALE ( è per questo che è nato l'euro e presto nascerà una moneta unica asiatica-araba-africana ), una RELIGIONE MONDIALE, una POLIZIA MONDIALE.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vedremo i nostri diritti sempre più ristretti, saremo sempre più controllati; potremo mangiare solo ciò che altri decidono, i cibi saranno sempre più finti, privati di elementi attivi vitali;...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Visione catastrofica la mia? Spero. Ma a leggere i fatti che si svolgono attorno c'è tutto un lavorio contro l'essere umano nella sua interezza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Voi informatevi, siate sempre vigili, non fermatevi alle apparenze.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;IL QUADRO VA VISTO NEL SUO INSIEME e cercare di carpirne ed i particolari e l'essenza che lo ha ispirato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io non è che abbia scoperto tutto, anzi, ma ci provo ascoltando, leggendo, cercando, guardando e magari scambiandoci le informazioni tra noi riusciremo a resistere a questi attacchi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Teniamoci in contatto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-6260007160567128124?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/6260007160567128124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=6260007160567128124' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/6260007160567128124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/6260007160567128124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2008/01/uomo-sotto-attacco.html' title='Uomo sotto attacco!'/><author><name>bixxio</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11370240340026021855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-5568297516288283824</id><published>2008-01-18T09:06:00.000Z</published><updated>2008-01-18T09:42:17.934Z</updated><title type='text'>Radiazioni Elettromagnetiche</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;font-family:verdana;"  class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;M&lt;span style="font-size:100%;"&gt;E RCO L E DÌ 1 &lt;st1:metricconverter productid="6 G" st="on"&gt;6  G&lt;/st1:metricconverter&gt; E NNA I O 2 0 0 8&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="color: rgb(193, 0, 6);"&gt;Danni da radiazioni elettromagnetiche&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; color: rgb(204, 204, 204);font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Questo articolo non è mio, è di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Acquaemotion&lt;/span&gt;, riprodotto perla&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;sua utilità ed attualità dal &lt;b&gt;&lt;span style="color: rgb(14, 72, 44);"&gt;&lt;a href="http://freenfo.blogspot.com/"&gt;blog di freenfo&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(204, 204, 204);"&gt;                                                                                &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; color: rgb(204, 204, 204);font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;"Mens sana in corpore sano&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;"Si è vero, oggi si abusa eccessivamente di questa importante&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;quanto elementare locuzione latina di Giovenale scritta non poche&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;epoche passate.Ma il nostro organismo se può sembrare ad un&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;primo impatto assai robusto ed efficiente, necessita di molte&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;attenzioni, forse troppe ai nostri tempi purtroppo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Con il passare degli anni sono andati esponenzialmente&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;aumentando, complice la sempre più complessa e ricca offerta di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;prodotti alimentari offerti dall'industria, i disturbi al nostro&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;organismo provocati dai cibi.Piccoli assorbimenti di quantità di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;cibo o elementi apparentemente innocui assunti giornalmente&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;anche in modestissime quantità, spesso ripetute più volte nell'arco&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;delle stesse 24 ore, possono recare danni al corpo di entità assai&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;rilevanti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Inizierà ora una serie di articoli che saranno presentati e che&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;andranno a studiare alimenti che tanto spesso diamo così per&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;scontati ed innocui a priori, ma che in realtà celano cause di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;possibili disturbi se assunti con regolare quantità senza averne il&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;benché minimo sospetto.Vi accorgete ben presto che alimenti così&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;banali in realtà non sono più tali date le lunghe trasformazioni di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;prodotto dell'industria che vengono effettuate prima di essere&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;portati in tavola!Un piccolo suggerimento :) è quello di prendere i&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;seguenti articoli e stamparli per intero di volta in volta.Arriverete&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;ad avere ben presto una ricca e preziosa guida che sarà utile non&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;solo a voi ma anche a tutte le persone a cui vorrete farla leggere,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;un pratico vademecum che spero vi sarà di aiuto!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;* * * * *Parliamo del nostro più caro amico che da una decina di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;anni oramai ci accompagna costantemente tutto il giorno, da un&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;buon risveglio alla mattina sino alle coccole con dolci microonde&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;durante la notte appoggiato lì sul comodino affianco a noi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Puntualmente a ritmo ciclico, escono studi e ricerche promossi ed&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;effettuati da importanti università o centri di ricerca circa la non&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;correlazione causata dall'uso dei cellulari e il sorgere o&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;amplificarsi di malattie altamente degenerative. Per ogni piccolo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;ricercatore che asserisce la grande pericolosità di questi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;apparecchi sono pronti orde di altri ricercatori, medici(?) e&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;studiosi pronti ad apparire sulle stampe e tv di mezzo mondo, e&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;smentire tutto o meglio dimostrare tutto il contrario di tutto.Se&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;volete voi fidatevi pure di queste ricerche e finite di leggere&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;l'articolo qui ^_^!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(204, 204, 204);"&gt;          &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; color: rgb(204, 204, 204);font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Io intanto riporto qui i risultati delle mie ricerche eseguite sulla&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;rete, e mi raccomando tenete ben aperte le finestre perchè alla fine&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dell'articolo penso che qualcuno stabilirà il record mondiale di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;lancio di un telefono cellulare dal balcone ;-)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(204, 204, 204);"&gt;                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                              &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(204, 204, 204);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;! Sintomi soggettivi riportati dopo un uso prolungato del&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;cellulareDiversi sono i sintomi soggettivi riscontrati dopo un uso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;prolungato nel tempo del cellulare: vertigini, disagio, difficoltà di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;concentrazione e memoria, fatica, calore all'orecchio e dietro allo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;stesso, sensazione di bruciore al volto. Alcuni studi scandinavi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;hanno coinvolto 6379 utenti di telefoni GSM e 5613 di telefoni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;NMT (analogici) in Svezia e 2500 utenti di un gruppo e dell'altro&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;in Norvegia (Sandstrom et al., 2001; Wilen et al., 2003).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Questi studi tenevano conto dell'assorbimento di energia (SAR)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;nelle strutture cerebrali adiacenti all'orecchio e del tempo di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;utilizzo giornaliero dell'apparecchio, stimato in base al numero&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;delle chiamate e alla loro durata. La conclusione raggiunta è che&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;alcuni sintomi soggettivi come vertigini, disagio e calore dietro&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;all'orecchio sono correlati ad elevati valori di assorbimento di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;energia (&gt;0,5 W/Kg) e a lunghe e ripetute chiamate giornaliere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;! L’uso frequente dei telefoni cellulari nei giovani potrebbe&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;danneggiare nel cervello le sedi dell’apprendimento, della&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;memoria e del movimento.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;! Gli utilizzatori di lunga data dei cellulari hanno&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;significativamente più probabilità di sviluppare un certo tipo di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;tumore cerebrale sul lato della testa accostato al cellulare. Lo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;rivela una nuova ricerca.I risultati sembrano indicare rischi per la&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;salute nelle persone che hanno usato regolarmente i cellulari da&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;più di 10 anni. Uno studio su larga scala ha trovato che coloro che&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;hanno usato regolarmente i cellulari per più di 10 anni erano quasi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;il 40% più esposti allo sviluppo di tumori del sistema nervoso,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;detti gliomi, in prossimità della zona dove viene tenuto il&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;telefonino&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;! Portare il cellulare attaccato alla cintura dei pantaloni o in tasca&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;potrebbe non essere una buona idea. Ad affermarlo sono gli&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;studiosi ungheresi che da qualche tempo stanno studiando la&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;possibilità che l'uso del telefonino riduca la fertilità&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;maschileDopo aver attraversato la pelle, i muscoli del viso e le&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;ossa del cranio, queste onde elettromagnetiche arrivano a &lt;st1:metricconverter productid="2 cm" st="on"&gt;2 cm&lt;/st1:metricconverter&gt;. di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;profondità dalla regione più superficiale, ma anche la più&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;sensibile del cervello, il cortex o corteccia cerebrale. L'energia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;elettromagnetica è convertita in calore (altra forma di energia)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;provocando un aumento della temperatura del tessuto cerebrale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;A livello della corteccia cerebrale questo aumento e di circa &lt;st1:metricconverter productid="1°C" st="on"&gt;1°C&lt;/st1:metricconverter&gt;",&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;spiega Luc Verschaeve, del gruppo di ricerca di Anne-Marie&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Maes, al "Vlaamse Intelling Voor Techonologisch Onderzoek" di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Mol (Belgio). Tutto succede esattamente come in un forno a&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;micro-onde, tranne che qui è il centro nevralgico del corpo umano&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;che subisce il riscaldamento."Se si telefona regolarmente per&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;lunghi periodi, non è impossibile che l'effetto termico finisca per&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;ledere l'ADN cellulare e provocare dei tumori cancerogeni",&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;precisa il Dott. Luc Verschaeve.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;In effetti l'ADN dei cromosomi porta i geni che programmano&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;l'insieme delle caratteristiche della vita: é sufficiente che uno di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;loro sia leso perché i meccanismi vitali siano perturbati."Perché&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;un cancro appaia è necessario che l'alterazione dell'ADN si situi a&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;livello del gene che è all'origine della proteina p53", precisa&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Caroline Movret-Lalle, ricercatrice del "Centro di lotta contro il&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;cancro Leon-Bérard" di Lione. "Questo gene è detto "soppressore&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;di cancro", perché la proteina p53 che esso induce si oppone alla&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;cancerizzazione della cellula quando questa è aggredita. Quando&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;questo gene é leso, la proteina p53 é deficiente e non produce più&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;il genone".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Le radiazioni dei cellulari (e dei ripetitori) interferiscono con il&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;DNA delle cellule e col loro meccanismo di riparazione (Journal&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;of Cellular Biochemistry).Avete mai visto un topo con un&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;cellulare?Io a dire la verità ancora no :) ma una ricerca su questi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;animaletti che sempre più spesso vengono usati come cavie hanno&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dato una significativa risposta allo studio della grande pericolosità&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;delle onde emesse che ho trovato&lt;span style="color: rgb(1, 34, 83);"&gt;qui&lt;/span&gt;, ricerca effettuata da&lt;br /&gt;un'equipe australiana del "Royal Adelaide Hospital" diretto dal&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Dott. Michael Rapacholi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Questi lavori sono stati pubblicati in "RADIATION&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;RESEARCH", una rivista scientifica di alto livello.I topi,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;sviluppano rarissimamente il cancro, anche nelle peggiori&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;condizioni ambientali. I ricercatori hanno dunque utilizzato dei&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;topi geneticamente programmati per sviluppare un linfoma,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;cancro del sistema linfatico. Due lotti di 101 topi sono stati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;costituiti. Uno é stato esposto per 18 mesi a dei campi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;elettromagnetici della stessa potenza di irradiazione dei cellulari&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;mentre un gruppo-testimone era lasciato in condizioni normali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Fra i topi sottoposti a irradiazione elettromagnetica, 43 hanno&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;sviluppato un linfoma contro 22 del gruppo testimone.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Questi risultati sono stati contestati dai fabbricanti di cellulari i&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;quali hanno fatto valere che siccome gli animali erano stati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;programmati per sviluppare un cancro. non si poteva attribuire i&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;tumori alle onde elettromagnetiche. Ciò non toglie che&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;l'esposizione alle onde provoca due volte più cancri. In ogni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;modo é generale che tutti i risultati che mettono in causa la&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;telefonia mobile siano sistematicamente contestati e rifiutati dai&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;fabbricanti di portatili.Il Dott. Henry Lai, che lavorava sotto&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;contratto con "WIRELESS TECHNOLOGY&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;RESEARCH" (WTR), una società sotto tutela dei fabbricanti di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;cellulari, si é visto rifiutare la pubblicazione dei suoi lavori perché&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;smentivano il credo dei fabbricanti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Per due volte la società WTR gli ha ritornato le copie affinché gli&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;portasse dei ritocchi:"Mi chiedevano di interpretare diversamente&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;i miei risultati per renderli più favorevoli al telefono cellulare",&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;scatta il ricercatore. La stessa disavventura é accaduta alla biologa&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Ross Adey che effettuava degli studi per conto di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;"MOTOROLA", uno dei giganti mondiali della telefonia mobile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Poiché il fabbricante rifiutava di ammettere le sue conclusioni,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;cioè l'effetto nocivo delle onde elettromagnetiche sugli animali di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;laboratorio, ha preferito far cessare la sua collaborazione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;scientifica "Prima ancora di risolvere il problema della fame, della&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;carenza di acqua e miglioramento delle condizioni di vita cari&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;elettori io vi prometto:Un cellulare per ogni abitante di questo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;pianeta!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(1, 34, 83);"&gt;Questa notizia &lt;/span&gt;è del 5 Giugno del 2006"Il mercato dei telefoni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;cellulari va a gonfie vele: 224 milioni di unità vendute nel mondo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;nel primo trimestre del &lt;st1:metricconverter productid="2006. C" st="on"&gt;2006. C&lt;/st1:metricconverter&gt;'è stato un incremento nelle&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;vendite del 23,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;precedente. I dati sono forniti dalla società di ricerche Gartner che&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;prevede che entro la fine dell'anno le vendite sfioriranno il&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;miliardo di pezzi (960 milioni di unità). Il risultato incoraggiante&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;non deriva certo da Europa dell'ovest o Nord America, dove si&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;registra una certa stagnazione se non calo, ma piuttosto dai&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;cosiddetti mercati emergenti."Fatevi due conti ora capite perché i&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;cellulari ora fanno bene ora fanno male?Niente di nuovo sotto il&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;sole dunque.A quale conclusione si può arrivare?Che cellulare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;buono è un cellulare spento! ^_^&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;* * * * * * * * * *Titolo originale: The Largest Biological&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Experiment EverFonte: www.eldoradosun.comTraduzione di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Amanda Adams "&lt;st1:personname productid="La Leva" st="on"&gt;La Leva&lt;/st1:personname&gt; di Archimede"Articolo segnalato da&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Foster&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Titolo originale: The Largest Biological Experiment EverFonte:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/www.eldoradosun.com"&gt;www.eldoradosun.com&lt;/a&gt;Traduzione di Amanda Adams "&lt;st1:personname productid="La Leva" st="on"&gt;La Leva&lt;/st1:personname&gt; di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Archimede"&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Nel 2002, Gro Harem Brudtland, allora capo del WHO (World&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Health Organization), disse ad un giornalista norvegese che i&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;cellulari erano stati banditi dal suo ufficio a Ginevra perché se un&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;telefono cellulare era a meno di &lt;st1:metricconverter productid="4 metri" st="on"&gt;4 metri&lt;/st1:metricconverter&gt; di distanza si&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;ammalava.La signora Brundtland è un medico e il precedente&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Primo ministro della Norvegia. Questa sensazionale notizia,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;pubblicata il 9 marzo del 2002 da Dagbladet, fu completamente&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;ignorata da tutte le altre testate giornalistiche nel mondo. La&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;settimana seguente un suo dipendente, Michael Repacholi,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;responsabile del progetto internazionale EMF (campi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;elettromagnetici), minimizzò pubblicamente le preoccupazioni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;del suo diretto superiore. Cinque mesi dopo, per ragioni che molti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;sospettano legate all’annuncio riportato in precedenza, la signora&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Brundtland ha dato le sue dimissioni dal comando del WHO dopo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;appena un mandato.Niente potrebbe dimostrare più chiaramente&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;la schizofrenia collettiva di quando si parla delle radiazioni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;elettromagnetiche. Rispondiamo a tutti quelli preoccupati per la&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;loro salute (come fa intendere il progetto EMF), ma ignoriamo ed&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;emarginiamo coloro, come &lt;st1:personname productid="la Sig.ra Brundtland" st="on"&gt;la Sig.ra Brundtland&lt;/st1:personname&gt;, che ne hanno già&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;subito i danni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Come consulente degli effetti sulla salute della tecnologia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;wireless, ricevo chiamate che possono essere&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;approssimativamente suddivise in due gruppi: le persone&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;solamente preoccupate, che chiamerò gruppo A, e quelle già&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;ammalate, che chiamerò gruppo B. A volte vorrei organizzare una&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;conferenza telefonica ed invitare i due gruppi per farli&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;confrontare, abbiamo bisogno di una comprensione globale del&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;problema in quanto siamo sulla stessa barca. Un individuo del&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;gruppo A, preoccupato, solitamente chiede il tipo di protezione da&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;usare sul cellulare ed il tipo di auricolare. A volte chiede anche&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;qual è la distanza che ci dovrebbe essere tra la sua abitazione ed&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;un ripetitore. Un individuo del gruppo B, ammalato, vuole sapere&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;quale protezione usare per la sua casa, come si può curare o,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;sempre più di frequente, in quale parte del paese trasferirsi per&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;salvarsi dalle radiazioni.Questo articolo è stato scritto come un&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;piccolo manuale, prima di tutto per mettere tutti sulla stessa linea&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;d’onda e poi per chiarire alcune cose in modo che si possano&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;effettuare scelte razionali verso un mondo più sano.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Elementi fondamentali&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;La cosa più importante sui telefoni cellulari ed i ripetitori è che&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;emettono radiazioni microonde proprio come le antenne Wi-Fi, i&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;computer senza fili (portatili), i telefoni cordless e le loro unità&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;base e tutti gli altri apparecchi senza fili. Se è un apparecchio di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;comunicazione e non è connesso ad un filo, emette radiazioni. La&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;maggior parte dei sistemi Wi-Fi ed alcuni cordless usano la stessa&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;frequenza dei forni a microonde, altri invece usano frequenze&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;diverse. I dispositivi Wi-Fi sono sempre accesi ed emanano in&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;continuazione radiazioni come le unità di base dei cordless che&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;emanano radiazione anche quando il telefono non è in uso. Un&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;telefono cellulare acceso, seppure non in uso, emana in&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;continuazione radiazioni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Per non parlare dei ripetitori, logicamente sempre attivi.A questo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;punto potresti domandare quale è il problema. Gli scienziati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;normalmente suddividono lo spettro elettromagnetico in&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;“ionizzanti” e non “ionizzanti”. Le radiazioni ionizzanti, che&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;includono i raggi x e le radiazioni atomiche, causano il cancro. Le&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;radiazioni “non ionizzanti”, tra cui le microonde, dovrebbero&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;essere innocue. Questa distinzione mi ricorda la propaganda&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dell’Animal Farm di George Orwell: “Quattro gambe buono, due&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;gambe cattivo”. – L’affermazione “Non ionizzante buono,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Ionizzante cattivo” è poco affidabile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Una volta un astronomo, scherzò sull’eventualità che se Neil&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Armstrong avesse portato un telefono cellulare sulla luna nel&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;1969, ci sarebbe apparsa come la terza più potente fonte di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;radiazioni microonde nell’universo, preceduto solo dal sole e&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dalla via lattea. Egli aveva ragione. L’evoluzione della vita sulla&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;terra è avvenuta con livelli trascurabili di radiazioni microonde.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Un numero crescente di scienziati asserisce che le nostre cellule&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;usano le microonde per comunicare tra loro, come il sussurro di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;un gruppo di bambini al buio e che i cellulari interrompono&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;bruscamente questa loro comunicazione. Comunque, sta di fatto&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;che siamo tutti quanti bombardati da una quantità di microonde&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;che superano di dieci milioni di volte la media naturale del&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;passato, ogni giorno, se usiamo o non usiamo il cellulare. Sta di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;fatto, anche, che la maggior parte delle radiazioni proviene dalle&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;tecnologie create dal 1970 ad oggi.Per quanto riguarda i cellulari,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;avvicinandoli alla testa danneggi il tuo cervello in vari modi. Per&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;prima cosa, pensa ad un forno a microonde. Il telefonino, come il&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;forno a microonde e a differenza di una doccia calda, riscalda&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dall’interno, non dall’esterno. Non ci sono sensori per avvisarti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;del riscaldamento graduale del cervello in quanto la nostra&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;evoluzione non è avvenuta in presenza di radiazioni microonde.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, la struttura della testa e del cervello è talmente complessa&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;e non uniforme che si creano all’interno di esso dei “punti caldi”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dove il riscaldamento può superare dai dieci alle cento volte&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;quello dei tessuti adiacenti. Questi cosiddetti punti caldi possono&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;crearsi sulla superficie del cervello in prossimità del cranio, in&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;profondità o addirittura a livello molecolare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;st1:personname productid="La FCC" st="on"&gt;La FCC&lt;/st1:personname&gt; (Commissione Federale delle Comunicazioni USA) è&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;incaricata di stabilire le norme che regolano l’utilizzo dei telefoni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;cellulari. Nell’imballaggio della maggior parte dei telefoni è&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;esposto un numero chiamato SAR (Specific Absorption Rate) che&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dovrebbe indicare per ciascun modello di cellulare, la quantità di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;energia elettromagnetica assorbita dal cervello. Uno dei principali&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;problemi, però, sono i parametri arbitrari sulla quale si basa la&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;FCC. Sostengono che il cervello può sopportare un&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;surriscaldamento fino a 1 grado C per ora.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;A peggiorare la situazione è la procedura scandalosa usata per&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dimostrare la conformità degli apparecchi a questi limiti per dare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;ad ogni modello di cellulare un numero SAR. La procedura&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;standard per la misurazione del SAR consiste, strano ma vero,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;nella misurazione su una “testa fantasma”, un fluido omogeneo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;racchiuso in un contenitore a forma di cranio fatto di plexiglas.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Voilà, nessuna zona calda! In realtà, le persone che usano il&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;cellulare per svariate ore al giorno, stanno in continuazione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;surriscaldando zone del loro cervello. Tra l’altro i parametri creati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dalla FCC sono stati elaborati da ingegneri elettrici e non da&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;medici!La barriera sanguigna del cervello.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Il secondo effetto collaterale del quale vi vorrei parlare, che è&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;stato provato nei laboratori, avrebbe dovuto di per sé essere&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;abbastanza, per chiudere questa industria e spaventare chiunque&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;convincendoli a non usare più i loro telefoni cellulari. Io lo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;chiamo la “prova schiacciante” contro i telefoni cellulari. Come la&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;maggior parte degli effetti biologici delle radiazioni microonde,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;questo non ha niente a che fare con il riscaldare.Il cervello è&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;protetto da una griglia di passaggi stretti tra cellule adiacenti delle&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;pareti dei capillari, la cosiddetta barriera sanguigna del cervello&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;che, come una pattuglia di guardia, fa passare i nutrienti e blocca&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;le sostanze tossiche.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; Dal 1988, nei laboratori di ricerca di un neurochirurgo svedese,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Leif Salford, vengono eseguite diverse variazioni di questo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;semplice esperimento: delle cavie vengono esposte a radiazioni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dei cellulari o di altri tipi di fonte di radiazioni microonde, in&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;seguito questi ratti vengono sacrificati per esaminare l’albumina&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;nel loro cervello. L’albumina è una componente del sangue che&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;normalmente non attraversa la barriera sanguigna del cervello. La&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;presenza di albumina nei tessuti del cervello è un segnale che dei&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;vasi sanguigni sono stati danneggiati e che il cervello abbia perso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;una parte della sua protezione. Questo è quello che hanno trovato&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;costantemente i ricercatori negli scorsi 18 anni: le radiazioni di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;microonde in una quantità uguale alle emissioni di un cellulare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;hanno causato la dispersione di albumina nei tessuti del cervello.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Un'unica esposizione per 2 minuti ad un normale telefonino ha&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;provocato la dispersione di albumina nel cervello. In uno degli&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;esperimenti, riducendo le esposizioni a 1/1000, i danni alla&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;barriera sanguigna del cervello sono di fatto aumentati,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dimostrando che i danni non sono proporzionali alla dose e che&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;ridurre la potenza non renderà i telefoni cellulari più sicuri.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Alla fine, in una ricerca pubblicata nel giugno 2003, si è&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dimostrato che un’unica esposizione di 2 ore ad un cellulare, una&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;sola volta nella vita, ha danneggiato definitivamente la barriera&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;sanguigna del cervello; 50 giorni più tardi nell’autopsia è stato&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;verificato che il 2% delle cellule del cervello dell’animale erano&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;state distrutte, incluse le cellule collegate all’apprendimento, alla&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;memoria e al movimento. Riducendo il livello di esposizione di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;10 o 100 volte,&lt;br /&gt;per simulare la ridotta esposizione che si ha&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; usando l’auricolare, allontanando&lt;br /&gt;il cellulare dal corpo o stando&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; semplicemente nelle vicinanze di qualcuno che&lt;br /&gt;sta usando il&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt; cellulare, non ha cambiato il risultato della ricerca! Anche con la&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;minima esposizione, la metà degli animali, mostrava un numero&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;discreto o elevato di neuroni danneggiati.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Quali sono le implicazioni per noi? Due minuti al cellulare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;disturbano la barriera sanguigna del cervello, due ore al cellulare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;danneggiano definitivamente il cervello, le radiazioni “passive”&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;potrebbero essere altrettanto dannose. La barriera sanguigna del&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;cervello di un ratto è identica a quella dell’uomo. Questi risultati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;eclatanti hanno creato talmente tanta agitazione in Europa che nel&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Novembre 2003 fu organizzata una conferenza sponsorizzata&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dall’Unione Europea, dal titolo “La barriera sanguigna del&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;cervello – Può essere influenzata dalle interazioni delle onde&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;elettromagnetiche?”, apparentemente per rassicurarci, quasi come&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;lanciare un messaggio: “Stiamo facendo qualcosa!”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Realmente non hanno fatto niente, come non è stato fatto niente&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;negli ultimi 30 anni.Alan Frey, durante tutti gli anni ’70, fu il&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;primo dei tanti a dimostrare che le microonde a basso livello&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;danneggiano la barriera sanguigna del cervello. (2) Un&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;meccanismo simile protegge l’occhio (barriera sanguigna&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dell’occhio) e il feto (barriera placentare), Frey ed altri&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dimostrarono che le microonde danneggiano anche queste&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;barriere. (3) L’implicazione: Nessuna donna incinta dovrebbe&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;usare il telefono cellulare.Il Dott. Salford è molto schietto per&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;quanto riguarda le sue ricerche. Definisce l’uso dei cellulari come&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;“il più grande esperimento biologico mai esistito”, e ha avvertito&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;pubblicamente che un’intera generazione di teen-ager potrebbero&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;trovarsi a soffrire di deficit celebrali o di Alzheimer non appena&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;raggiunta la mezz’età.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;La malattia delle onde elettromagnetiche&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Sfortunatamente, i cellulari non nuocciono solamente a chi li usa,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;e purtroppo non ci dobbiamo preoccupare solo del cervello. Il&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;seguente sommario è stato preparato tenendo conto di un vasto&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;numero di lavori scientifici sugli effetti delle onde&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;elettromagnetiche (che comprendono anche le microonde), e delle&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;esperienze di alcuni scienziati e medici da tutto il mondo, con i&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;quali sono in contatto.Gli organi più suscettibili alle radiazioni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;includono i polmoni, il sistema nervoso, il cuore, gli occhi e la&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;ghiandola tiroidea. Le malattie legate a tali organi, come asma,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;disordini del sonno, ansia, ADD, autismo, sclerosi multipla, ALS,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Alzheimer, epilessia, fibromi, fatica cronica, cataratte,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;ipotiroidismo, diabete, melanomi maligni, cancro del testicolo e&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;attacchi di cuore, sono aumentate notevolmente negli ultimi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;decenni, ci sono numerose ragioni che fanno collegare tale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;incremento al notevole aumento delle onde elettromagnetiche&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;nell’ambiente.Le radiazioni microonde trasmesse dai ripetitori,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;sono state associate anche al diffuso seccarsi degli alberi,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;all’incapacità di riproduzione e la diminuzione di molte specie di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;uccelli, alle malattie e le deformazioni neonatali degli animali da&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;fattoria. La documentazione a prova degli effetti biologici delle&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;radiazioni microonde è molto vasta, raggiunge quasi i diecimila&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;documenti. Sono sbalordito di come i rappresentanti dell’industria&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;riescono a cavarsela dicendo che la tecnologia senza fili sia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;risultata innocua, o entrando ancora di più nel ridicolo, che non ci&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;siano prove di dannosità.Ho omesso dalla lista sopra una malattia:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;la malattia che ho io e “l’individuo del gruppo B”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Di seguito un riassunto storico. Negli anni ’50 e ’60 i lavoratori&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;che costruivano, testavano e riparavano impianti radar, furono&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;colpiti in larga scala da questa malattia. Così fu anche per chi,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;nelle industrie, costruiva o riparava forni e saldatrici a microonde.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;I sovietici lo hanno chiamato, giustamente, la malattia delle onde&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;radio, ed hanno fatto ricerche approfondite a riguardo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Nell’occidente, l’esistenza di questa malattia è stata sempre&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;negata, ma i lavoratori continuavano ad ammalarsi. Vedi le&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;testimonianze in un’udienza del 1981 d’avanti al Congresso,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;presidiata dal rappresentante Al Gore, che illustrarono gli effetti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dei forni e saldatori a microonde. Un altro episodio di “Stiamo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;facendo qualcosa!” ma realmente niente viene fatto.Al giorno&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;d’oggi con la proliferazione dei ripetitori radio e dei trasmettitori&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;personali, la malattia si è diffusa come una piaga nella&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;popolazione. La stima è che la malattia ha colpito 1/3 della&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;popolazione, ma viene diagnosticata per quello che è, solamente&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;quando ha disabilitato a tal punto l’individuo, che oramai non può&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;più avere una vita sociale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Alcuni dei sintomi più comuni sono: insonnia, giramenti di testa,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;nausea, mal di testa, fatica, perdita di memoria, mancanza di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;concentrazione, depressione, dolori del torace, fischio nelle&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;orecchie. I pazienti possono anche manifestare infezioni croniche&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;a livello respiratorio, aritmie cardiache, sbalzi di pressione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;improvvise, sbalzi dei livelli dello zucchero nel sangue,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;disidratazione, e persino lesioni ed emorragia interna. Quello che&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;rende questa malattia così difficile da accettare, è che nessuna&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;terapia potrebbe essere di successo se non si elimina l’esposizione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;alla causa, ma la causa ormai è ovunque. Un sondaggio del 1998&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;del Dipartimento dei Servizi Salutistici della California, indica&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;che nello stesso anno 120.000 californiani, di conseguenza 1&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;milione di americani, non hanno potuto lavorare per problemi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;relativi alle onde elettromagnetiche. (4) Il numero delle persone&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;cosiddette elettro-sensitive sta aumentando sensibilmente in ogni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;paese del mondo. Sono marginalizzate, etichettate ed ignorate.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Con la presenza di onde elettromagnetiche ovunque, raramente si&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;riprendono e a volte si tolgono la vita.Il Dott. Olle Johansson si&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;riferisce agli ammalati dichiarando “Ci avvertono di un pericolo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;che c’è per tutti”. “Potrebbe essere un enorme errore sottoporre il&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;mondo intero a radiazioni 24 ore al giorno”. Il Dott. Johansson,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;neuro-scienziato del famoso Istituto Karolinska a Stoccolma,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dirige un gruppo di ricerca che sta documentando il&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;peggioramento significativo della salute pubblica che ebbe inizio&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;con l’introduzione in Svezia nel 1997 dei cellulari di seconda&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;generazione a 1800MHz. (5,6)Dopo un declino durato 10 anni, a&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;fine 1997 il numero di permessi per malattia dei lavoratori svedesi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;è aumentato notevolmente, e nei 5 anni successivi i permessi sono&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;più che raddoppiati.Durante lo stesso periodo è raddoppiata anche&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;la vendita di antidepressivi. Il numero di incidenti stradali, dopo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;una notevole riduzione negli anni precedenti, nel 1997 iniziò di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;nuovo ad aumentare. Dopo anni di declino i decessi per&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Alzheimer nel 1999 si alzarono di picco e sono quasi raddoppiati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;nel 2001. Considerando che l’Alzheimer richiede alcuni anni per&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;svilupparsi, ecco risolto il ritardo di 2 anni a livello statistico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Proliferazione incontrollata&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Se i cellulari ed i suoi ripetitori sono mortali, i ripetitori radio e tv,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;con i quali abbiamo vissuto per più di un secolo, sono stati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;innocui? Nel 2002, Orjan Hallberg e Olle Johansson hanno scritto&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;una relazione che analizza questa domanda dal titolo: “La&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;tendenza al cancro durante il ventesimo secolo”. (7) Hanno&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;trovato negli Stati Uniti, Svezia e dozzine di altri paesi, che&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;l’aumento della mortalità per il melanoma della pelle e per il&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;cancro della vescica, prostata, colon, seno e polmoni, erano quasi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;paragonabili all’aumento dell’esposizione pubblica alle onde&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;elettromagnetiche negli ultimi 100 anni. Quando aumentavano i&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;trasmettitori in una determinata zona, aumentavano anche i casi di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;quei tipi di cancro, quando i trasmettitori diminuivano,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;diminuivano anche i casi di cancro. Un’altra scoperta&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;sensazionale, paese per paese, e località per località in Svezia,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;hanno trovato statistiche che provavano che i tumori causati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dall’esposizione alle onde elettromagnetiche erano tanti quanto&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;quelli causati dal fumo delle sigarette.Questo mi porta a&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;sottolineare un’incomprensione globale. La differenza più grande&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;tra i ripetitori dei cellulari di oggi ed i ripetitori radio, non è la&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;sicurezza bensì il numero. Il numero di ripetitori radio negli Stati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Uniti, ancora oggi, è minore di 14000. Il numero di ripetitori per i&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;cellulari ed i ripetitori Wi-Fi superano i centomila, e di cellulari,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;computer portatili, cordless e “walkie-talkie” se ne contano un&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;centinaio di milioni. Inoltre si stanno moltiplicando senza&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;controllo le istallazioni radar ed i network di comunicazione per&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;le emergenze. Dal 1978, quando l’Agenzia per la protezione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;ambientale ha per l’ultima volta censito le onde radio negli Stati&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Uniti, l’esposizione urbanistica per ogni abitante alle onde&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;elettromagnetiche è aumentata di 1000 volte, l’aumento maggiore&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;c’è stato negli ultimi 9 anni. 8Nello stesso periodo,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;l’inquinamento elettromagnetico si è esteso come la nebbia dalle&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;città a tutto il pianeta.Le vaste conseguenze di tutto questo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;sull’umanità sono ignorate. Dalla fine del 1990, è stata creato&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;negli Stati Uniti, un’intera nuova classe di rifugiati ambientali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo un numero, sempre maggiore, di persone ammalate o&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;morenti, che, come me, stanno cercando un po’ di sollievo dalla&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;sofferenza, abbandonano le loro case, alcuni vivono nelle&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;macchine, nei rimorchi o in tenda senza fissa dimora. A differenza&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dei terremotati, nessuno fa alcun tentativo per alleviare le nostre&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;sofferenze. Nessuno sta raccogliendo donazioni, magari per&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;comprare una casa protetta, nessuno prende in considerazione la&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;possibilità di rinunciare al proprio telefono cellulare, i loro&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;portatili o i loro cordless in modo che possiamo avere anche noi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dei vicini di casa.Le persone preoccupate, e quelle ammalate non&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;si sono ancora aperti l’un l’altro, però si pongono domande.Una&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;risposta al gruppo A: Nessuna barriera o auricolare può&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;proteggerti dal tuo telefono cellulare o dal tuo cordless. Non c’è&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;una distanza che può essere considerata sicura dai ripetitori. Se il&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;tuo telefono cellulare, il tuo cordless o il tuo portatile funziona&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;nella tua casa, sei irradiato 24 ore su 24.Al gruppo B: Creare una&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;barriera efficace per la tua casa, è difficile ed ha poche possibilità&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;di successo. Ci sono solo un paio di medici negli Stati Uniti che&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;provano a curare i danni delle onde elettromagnetiche, e&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;raramente hanno avuto successo poiché ci sono pochissimi luoghi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;in tutto il mondo dove ancora non sono arrivate le radiazioni.Si, le&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;radiazioni provengono anche dall’alto, dai satelliti; i satelliti sono&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;una parte del problema, non la soluzione. Non c’è alcun modo per&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;rendere la tecnologia wireless sicura.La nostra società in appena&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;un decennio, è divenuta socialmente ed economicamente&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dipendente da quella tecnologia che sta danneggiando&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;tremendamente il mondo. Più ci “infanghiamo” in questa&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;tecnologia, più sarà difficile uscirne. Il momento per uscirne,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;come individuo e collettivo, per quanto possa essere difficile, è&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;adesso!"Se questo piccolo oggettino farà tanti danni, allora cosa&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;potrà mai fare un collegamento Internet Wi-Fi?Se indovinate...&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;STOP AL Wi-Fi, fa male! (tratto da &lt;st1:personname productid="La Stampa" st="on"&gt;&lt;span style="color: rgb(1, 34, 83);"&gt;La Stampa&lt;/span&gt;&lt;/st1:personname&gt;&lt;span style="color: rgb(1, 34, 83);"&gt;)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Senza fili, ma con il mal di testa. E insonnia, dolori muscolari,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;nausea. Questi i sintomi accusati da alcuni dipendenti delle&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;biblioteche municipali parigine, soprattutto quelli che lavorano&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;nei pressi delle centraline Wi-Fi.Il personale è sostenuto da due&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;associazioni ecologiste che si battono contro le antenne della&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;telefonia mobile e oggi se la prendono con il Wi-Fi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;«Siamo sul terreno dell'invisibile (le onde) e dobbiamo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;raccogliere elementi razionali», commenta l'amministrazione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;parigina, che evoca «un malessere sociale» e la necessità&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;d'ascoltare l'opinione pubblica. Così l'assemblea municipale ha&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;deciso prima di interrompere il servizio in sei biblioteche,&lt;br /&gt;poi ha&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;esteso in via precauzionale la moratoria alle altre. Ora il wireless&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;pubblico è sospeso in tutti i locali chiusi della capitale francese,&lt;br /&gt;mentre è ancora disponibile all'aperto, dove si ritiene che i rischi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;siano minori.Le decisioni della Francia arrivano dopo le&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;raccomandazioni dell'Ufficio federale per la difesa dalle&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;radiazioni tedesco, che ha segnalato i possibili rischi di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;un'esposizione eccessiva alle onde Wi-Fi: «Le prove fin qui&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;raccolte indicano che questo tipo di emissioni, all'interno di certi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;limiti, non sono dannose - ha spiegato un portavoce del Bfs -.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Non si può tuttavia escludere che vi siano degli effetti negativi».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;La conclusione è semplice: meglio continuare con il collegamento&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;via cavo.Ad aprile il sindacato inglese degli insegnanti aveva&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;chiesto l'abolizione delle reti wireless nelle scuole: ad essere&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;esposti sarebbero soprattutto i bambini, secondo &lt;st1:personname productid="la Health" st="on"&gt;la Health&lt;/st1:personname&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Protection Agency. Anche &lt;st1:personname productid="la Bbc" st="on"&gt;la Bbc&lt;/st1:personname&gt; aveva lanciato l'allarme, con&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;un'inchiesta in cui spiegava che il campo magnetico in un'aula&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;equipaggiata con Wi-Fi è tre volte più potente di quello emesso da&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;un ripetitore Gsm.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;E dall'altra parte dell'oceano, in Canada, il rettore dell'Università&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;di Lakehead (Ontario) ha scelto il cablaggio con fibre ottiche: 8&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;mila punti d’ accesso, con il wireless limitato all’indispensabile.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Sul sito dell'università si citano due risoluzioni adottate in Italia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;dalla Commissione internazionale per la sicurezza&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;elettromagnetica, secondo cui l'esposizione prolungata a&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;radiazioni determinerebbe un aumento dei casi di cancro e altre&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;malattie di origine genetica.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Sempre in Italia, ad ottobre, l'onorevole Poretti (Rosa nel Pugno)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;ha rivolto un'interrogazione al ministero della Salute sul «rischio&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;derivante dall'uso di infrastrutture Wi-Fi». La risposta è stata&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;tranquillizzante: secondo l'Oms, gli effetti nocivi non sarebbero&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;provati e comunque il ministero ha avviato un progetto triennale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;(«Camelet») per valutare i dati scientifici, la stima dei rischi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;sanitari e l'informazione ai cittadini.Perché, semmai, il pericolo è&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;l'inestricabile groviglio di onde elettromagnetiche in cui siamo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;continuamente sommersi, dalla radio alla tv e ai telefonini.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;E se è vero che con il 2008 arriverà un nuovo standard Wi-Fi più&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;veloce e potente (si chiama 802.11 N), sarà comunque sempre&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;meno pericoloso di un forno a microonde, con buona pace dei&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;bibliotecari parigini.LO SAPEVI CHE?«Cresce il rischio di&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;tumori»Stare un anno a scuola con una rete Wi-Fi attiva equivale&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;a un'esposizione pari a quella che si ha parlando per 20 minuti al&lt;br /&gt;telefonino. È la conclusione del più recente studio inglese sugli&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;effetti del wireless sulla salute. Una ricerca controversa, come&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;tutte quelle che riguardano gli effetti delle radiazioni&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;elettromagnetiche sulle cellule umane. I danni maggiori - secondo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;altri studi - sarebbero di origine genetica e sul lungo termine&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;potrebbero provocare tumori e leucemie. Cosa si può consigliare?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Personalmente vi posso suggerire in casa, o in ufficio non tenetevi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;il cellulare sempre nelle vostre vicinanze. Almeno un metro è&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;meglio di venti centimetri.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Se potete usate il vivavoce del cellulare, ma non sempre vi sarà&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;possibile, ma sempre meglio che tenerlo sempre vicino l'orecchio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;E sopratutto non usateli sempre e comunque per ogni minima&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;piccolezza, sarà banale, ma tornate indietro con la memoria&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;(sempre che il cellulare l'abbia lasciata integra ;-) ) e ricordate&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;come facevate qualche anno addietro!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Altro utilissimo consiglio è di non usare i telefoni cordless in&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;casa! Sappiate che la potenza di questo apparecchio (il ricevitore&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;in particolare) tra le mura di casa è quasi paragonabile ad un&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(204, 204, 204);"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;ripetitore di telefonia mobile!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 204, 204);font-size:100%;" &gt;Traete le vostre conclusioni..Se volete ulteriormete approfondire&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;eccovi i link di riferimento dove potrete reperire tante altre&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;preziose informazioni:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(1, 34, 83);"&gt;&lt;a href="http://www.biomarket1.com/elettrosmog/danni_cellulari2.htm"&gt;http://www.biomarket1.com/elettrosmog/danni_cellulari2.htm&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://contenuti.interfree.it/114/IDNotizia7652.htm"&gt;http://contenuti.interfree.it/114/IDNotizia7652.htm&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.disinformazione.it/cellulare3.htm"&gt;http://www.disinformazione.it/cellulare3.htm&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.disinformazione.it/cervello_microonde.htm"&gt;http://www.disinformazione.it/cervello_microonde.htm&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.disinformazione.it/cellulariefertilita.htm"&gt;http://www.disinformazione.it/cellulariefertilita.htm&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.disinformazione.it/cellulare_e_tumore.htm"&gt;http://www.disinformazione.it/cellulare_e_tumore.htm&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lauraquinti.net/Articoli/celulari_e_salute.htm"&gt;http://www.lauraquinti.net/Articoli/celulari_e_salute.htm&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(1, 34, 83);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a style="color: rgb(204, 204, 204);" href="http://nekradamus.blogspot.com/2007/10/cervello-fritto.html"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;http://nekradamus.blogspot.com/2007/10/cervello-fritto.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-5568297516288283824?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/5568297516288283824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=5568297516288283824' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/5568297516288283824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/5568297516288283824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2008/01/radiazioni-elettromagnetiche.html' title='Radiazioni Elettromagnetiche'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-3282406731153061968</id><published>2007-09-12T00:33:00.000+01:00</published><updated>2008-01-18T08:28:39.286Z</updated><title type='text'>LETTERA A VITTORIO</title><content type='html'>&lt;p style="color: rgb(204, 204, 204); font-family: verdana;"&gt;Carissimo Vittorio, sabato sera, nel breve scambio di battute ho capito che a te non importa molto dell’ambiente ed è chiaro che a tuo vedere è inutile quello che facciamo per lasciare ai nostri figli un mondo migliore.&lt;br /&gt;Alcune delle tue parole sono state: Noi ci preoccupiamo troppo per quelli che verranno, dovremmo fregarcene di più!.&lt;br /&gt;Ma non ti accorgi che quello di “fregarsene” è stato il pensiero che le generazioni hanno avuto fino ad ora?.&lt;br /&gt;Tu appartieni ad una generazione vissuta in un periodo dove le risorse sembravano infinite, del petrolio ne avete fatto il vostro cavallo di battaglia, di tumori non se ne parlava.&lt;/p&gt; &lt;p style="color: rgb(204, 204, 204); font-family: verdana;"&gt;Ma oggi, davanti a fatti evidenti, primati niente altro che invidiabili (Modena è denominata la Valle dei Tumori), non si può continuare a fare gli struzzi:&lt;/p&gt; &lt;p style="color: rgb(204, 204, 204); font-family: verdana;"&gt;- con un’aria che fa sempre più schifo: grazie a un’enorme numero di veicoli privati che funzionano a PETROLIO, grazie all’inceneritore, grazie ad industrie che non sanno non emettere sostanze tossiche e grazie ad una mancanza di attenzione nella costruzione e gestione delle abitazioni.&lt;br /&gt;- per la risorsa acqua non va certo meglio, nonostante nessuno possa prevedere fino a quando ci sarà acqua potabile, lo spreco è enorme; ed intanto, già ora, ce la beviamo con piccole tracce di sostanze inquinanti ammesse per legge! (legge fatta da chi? Dagli stessi indagati, condannati, piglia tangenti ecc..). Quali garanzie?&lt;br /&gt;- per non parlare dei rifiuti…. Ogni minuto che passa tonnellate di rifiuti si accumulano, molti cittadini calcano la mano, non fanno nulla per ridurli e li seminano per le strade, pensando forse a un nuovo tipo di decoro?&lt;/p&gt; &lt;p style="color: rgb(204, 204, 204); font-family: verdana;"&gt;Mi spiace per te ma a me tutto questo non va bene, e ti garantisco che farò tutto quello che posso per far cambiare la mentalità al più alto numero di persone possibile.&lt;br /&gt;Non mi sembra di lottare contro i mulini a vento visto che trovo sempre più persone dalla NOSTRA parte. Non è importante quanto tempo occorra, ma la strada è quella giusta.&lt;br /&gt;E’ sufficiente guardare a Nazioni culturalmente più evolute della nostra, anche dal punto di vista ambientale, per trovare la forza di lottare nell’educazione della gente.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(204, 204, 204); font-family: verdana;"&gt;L’informazione sarà l’arma vincente, per fortuna oggi c’è internet, che scavalca la censura di quella massa di politici bigotti ed arretrati, troppo spesso al servizio delle lobby affaristiche.&lt;/div&gt; &lt;p style="color: rgb(204, 204, 204); font-family: verdana;"&gt;                                                   Andrea&lt;/p&gt; &lt;p style="color: rgb(204, 204, 204); font-family: verdana;"&gt;P.S. : Io ho piantato degli alberi per i miei figli, ai tuoi nipoti vuoi lasciare solo deserto?&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-3282406731153061968?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/3282406731153061968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=3282406731153061968' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/3282406731153061968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/3282406731153061968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2007/09/lettera-vittorio.html' title='LETTERA A VITTORIO'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-2281021905075514254</id><published>2007-08-13T16:38:00.000+01:00</published><updated>2008-01-18T08:35:05.008Z</updated><title type='text'>METTIAMO IL GAS ALLA BERLINA</title><content type='html'>Come ormai riportato da tutti gli organi d’informazione locali, il portavoce del Ministero dello Sviluppo, il veneziano Stradiotto, ha risposto, dopo sei mesi, all’interrogazione di alcuni deputati Verdi e di Rifondazione, riguardo all’ormai tristemente famoso stoccaggio di gas che l’Independent vuole fare nel sottosuolo della Bassa Modenese.&lt;br /&gt;Gli abitanti dei paesi coinvolti, gli enti stessi e la provincia di Modena, hanno espresso il loro giustificato parere negativo in più occasioni, sia per l’inopportunità di stoccare un tale quantitativo di gas, in una zona considerata da eminenti geologi, a rischio sismico; sia per il principio della salvaguardia della salute e del benessere delle comunità locali, e di un territorio già altamente degradato e antropizzato, considerato, non a torto, “Tumor Valley” per via dell’alta percentuale di decessi causati da tumori, una delle più alte in Italia e Europa.&lt;br /&gt;Come già dicevo, la risposta tardiva del governo è stata quantomeno preoccupante, di fatto, ha avvallato l’ipotesi azzardata che la suddetta ditta, abbia tutte le carte in regola, cioè la copertura finanziaria per poter iniziare, dopo l’eventuale approvazione del via, anche se quasi tutti sanno il contrario.&lt;br /&gt;Ora le comunità locali e tutte le forze politiche locali, chiedono che la Regione Emilia, ancora latitante, prenda una posizione di netto rifiuto e non semplici parole di circostanza.&lt;br /&gt;Sapendo e condividendo tali preoccupazioni il Comitato di Tutela Ambientale “Castelcrescente” esprime la sua piena e incondizionata solidarietà alle comunità ed ai comitati che spontaneamente sono per questo nati, e se si rendesse necessario saremo al loro fianco per qualsivoglia iniziativa volessero prendere.&lt;br /&gt;Il grido dev’essere unanime “Nessun tocchi la Bassa”-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-2281021905075514254?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/2281021905075514254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=2281021905075514254' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/2281021905075514254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/2281021905075514254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2007/08/mettiamo-il-gas-alla-berlina.html' title='METTIAMO IL GAS ALLA BERLINA'/><author><name>Zironi Andrea</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-4543978103493833685</id><published>2007-08-13T16:31:00.000+01:00</published><updated>2007-08-13T16:33:24.733+01:00</updated><title type='text'>Melinda: non solo con il Biologico si salva l’Ambiente</title><content type='html'>Melinda, l’unica mela Dop in Italia, promuove concretamente anche la difesa dell’ambiente alla ricerca di una “qualità totale” nella propria attività. Il Consorzio trentino ha infatti scelto di ridurre la propria dipendenza in termini di approvvigionamento di energia elettrica per usufruire di “energia pulita” da fonti rinnovabili grazie alla messa in esercizio di 18 impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica da installare sui tetti dei centri di frigo-conservazione. L’installazione dei pannelli fotovoltaici – ciascun impianto richiede pannelli di circa 500 metri quadrati di superficie – è iniziata nel corso del mese di marzo e, a lavori ultimati entro l’aprile 2008, produrranno complessivamente oltre un milione di Kwh all’anno per un risparmio pari al 3-4%  del fabbisogno energetico annuo del Consorzio. Un risparmio sensibile che però permetterà al Consorzio Melinda di ammortizzare l’importante investimento di 4 milioni e mezzo di euro solo in tempi lunghi (oltre 10-12 anni). La produzione di “energia pulita” da parte degli impianti fotovoltaici installati da Melinda eviterà emissioni in atmosfera per ben 580 mila chili di anidride carbonica all’anno e quindi darà un prezioso contributo all’abbattimento dei cosiddetti “gas serra”. Un contributo di Melinda alla difesa della qualità dell’ambiente che, se si vuole un termine di paragone più tangibile, equivale alla realizzazione di oltre 25 ettari di bosco adulto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-4543978103493833685?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/4543978103493833685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=4543978103493833685' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/4543978103493833685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/4543978103493833685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2007/08/melinda-non-solo-con-il-biologico-si.html' title='Melinda: non solo con il Biologico si salva l’Ambiente'/><author><name>Zironi Andrea</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-2629399557698396073</id><published>2007-07-30T19:30:00.000+01:00</published><updated>2007-07-30T19:32:41.293+01:00</updated><title type='text'>Una Questione di Stile</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:20;color:red;"   &gt;Una Questione di Stile&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 204, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:14;"  &gt;Consapevoli dell’inquinamento, ma poco inclini a cambiare stile di vita. É un problema che non si vuole affrontare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 204, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:14;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 204, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:14;"  &gt;Gli Italiani sono molto preoccupati dall’inquinamento. Eppure sono ancora in tanti quelli che non rinunciano a cambiare il proprio stile di vita: soltanto il 28,1% sarebbe disposto a rinunciare all’automobile di proprietà e il 36,3% a sostituire i propri elettrodomestici con altri più efficienti. È questo il responso di un sondaggio de &lt;i style=""&gt;La nuova Ecologia&lt;/i&gt;, il Mensile di Legambiente, da cui emerge l’urgenza di un ripensamento globale dei sistemi energetici, dei modelli di sviluppo e dell’uso dei beni di consumi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 204, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:14;"  &gt;Sul fatto che l’inquinamento sia provocato dalle attività dell’uomo c’è una consapevolezza quasi totale: ne è infatti convinto l’87,2% degli italiani, e il 64,8% ritiene che l’effetto serra sia una questione da risolversi con urgenza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 204, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:14;"  &gt;Ad essere maggiormente avvertite sui cambiamenti climatici sono le donne( il 54,5%) mentre il 70,2% considera l’inquinamento un problema grave come la disoccupazione. Ma cosa si fa per cambiare? Secondo il risultato del sondaggio di Legambiente, 82,2% approva la raccolta differenziata spinta, il 72,5% la sostituzione delle lampadine tradizionali con quelle a basso consumo, mentre il 75,1% pensa sia importante fare attenzione agli sprechi nei consumi domestici.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 204, 0);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:14;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0);font-family:Arial;font-size:14;color:black;"   &gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Tratto da &lt;/span&gt;&lt;i style="color: rgb(255, 204, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:14;"  &gt;Modus Vivendi&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:14;color:black;"   &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0);"&gt; N°7&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0);"&gt;                                              &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 0);"&gt;Chiara Zaccherotti&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-2629399557698396073?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/2629399557698396073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=2629399557698396073' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/2629399557698396073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/2629399557698396073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2007/07/una-questione-di-stile.html' title='Una Questione di Stile'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-1110625690524977813</id><published>2007-04-19T16:36:00.000+01:00</published><updated>2007-04-19T16:40:54.744+01:00</updated><title type='text'>E' ora di cambiare</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(255, 153, 0);"&gt;&lt;b style=""&gt;La nostra comunità sta crescendo a vista d’occhio, dopo anni di tranquillità stiamo assistendo alla nascita di un nuovo paese che si va ad aggiungere a quelli già diventati dormitori per la città di Modena.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(255, 153, 0);"&gt;&lt;b style=""&gt;Non credo che sia quello che i nostri vecchi amministratori volevano per il futuro del nostro comune, credo invece che avrebbero voluto un paese bello, con servizi efficienti, alla portata di tutti, rispettoso delle tradizioni locali, ancorato alla sua radice prettamente agricola.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(255, 153, 0);"&gt;&lt;b style=""&gt;È vero, tutto si trasforma, ma non sempre le trasformazioni sono giuste, portatrici di funzionalità. Infatti, se vogliamo prendere un esempio, che mi pare rappresentativo, estrapolato dal Bilancio che il nostro caro Sindaco ci ha prospettato per il 2007, ci si rende subito conto che, anche l’annunciata gara d’appalto per l’urbanizzazione dell’area denominata Abrenunzio è in questo periodo una cosa già destinata al fallimento, non tanto per le probabili mancanze di richieste, ma proprio per la sua non necessità, come insediamento produttivo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(255, 153, 0);"&gt;&lt;b style=""&gt;La nuova tendenza dei Comuni, dovrebbe essere quella di favorire un approccio più consono all’ambiente in cui si vive, non la sua completa distruzione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(255, 153, 0);"&gt;&lt;b style=""&gt;Armonizzare il contesto agricolo di Ravarino, è molto più importante che l’aumento ingiustificato di aree cementificate, deputate solo ad aumentare, anche indirettamente l’emissione in atmosfera di CO&lt;/b&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-size:9;" &gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;2,&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;e non solo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(255, 153, 0);"&gt;&lt;b style=""&gt;La suddetta area, sarebbe più conveniente, e per il futuro certamente più produttiva, trasformarla in una fabbrica di benessere, vogliamo fare un esempio? Perché non costruire una centrale elettrica fotovoltaico, per soddisfare le esigenze del nostro distretto?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(255, 153, 0);"&gt;&lt;b style=""&gt;Pensiamo davvero di aver bisogno di nuovi capannoni che sfruttano già le nostre esigue risorse?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(255, 153, 0);"&gt;&lt;b style=""&gt;Altri esempi, si può convincere ed aiutare una parte dei nostri agricoltori alla riconversione della loro produzione, ormai a scarso reddito, nella produzione di biomassa capaci di alimentare una piccola centrale elettrica locale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(255, 153, 0);"&gt;&lt;b style=""&gt;Pensiamo davvero di adeguarci alle direttive Europee, che ci obbligano a ridurre del 20% le emissioni di CO&lt;/b&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-size:9;" &gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;2&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;entro il 2020, costruendo a più non posso, fabbriche con l’unico scopo di creare beni, ma che non soddisfano, e non lo possono fare, i nostri bisogni?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(255, 153, 0);"&gt;&lt;b style=""&gt;Ma siamo proprio cosi stolti, nel pensare che siano sempre gli altri a farlo per noi?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(255, 153, 0);"&gt;&lt;b style=""&gt;L’ora è giunta, dobbiamo rimboccarci le maniche come avrebbero fatto i nostri padri, e ripensare ad un nuovo modello di sviluppo, cominciando proprio dalle piccole comunità, certo quello che ci aspetta non è facile e sicuramente non indolore, ma il tempo stringe, lo dobbiamo assolutamente fare, o almeno tentare, per dare un futuro migliore ai nostri figli.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(255, 153, 0);"&gt;&lt;b style=""&gt;Dobbiamo allontanarci da questo bailamme sull’ipocrisia dello “Sviluppo Sostenibile”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(255, 153, 0);"&gt;&lt;b style=""&gt;Ma quale sviluppo sostenibile può esserci se glorifichiamo la crescita economica, sperando in una vana rincorsa tecnologica, che come un cane che si morde la coda arriva sempre in ritardo, e non può portarci nulla di buono&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(255, 153, 0);"&gt;&lt;b style=""&gt;Voglio a conclusione ricordare una massima di (Ernest F. Schumacher)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(255, 153, 0);"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=""&gt;                                                                          &lt;/span&gt;“Occorre vivere più semplicemente&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;                                                                &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 0);"&gt;per permettere agli altri semplicemente di vivere”&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-1110625690524977813?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/1110625690524977813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=1110625690524977813' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/1110625690524977813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/1110625690524977813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2007/04/e-ora-di-cambiare.html' title='E&apos; ora di cambiare'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-7463790699523918058</id><published>2007-04-08T08:53:00.000+01:00</published><updated>2007-04-08T09:00:30.813+01:00</updated><title type='text'>Il Mercato ha preso il potere</title><content type='html'>&lt;h1&gt;Lo hanno elevato a livello di idolo e lo hanno posto in un tabernacolo, ma lui, il mercato, non perde occasione per farsi beffa dei suoi adulatori.&lt;/h1&gt;  &lt;span style=""&gt;L’ultima opportunità gli è stata offerta da Telecom, un’impresa che fino al 1997 era nelle mani del pubblico e godeva di ottima salute. Poi, per rispondere al diktat liberista, che aveva colonizzato tutte le teste compresa quella di D’Alema che nel 1997 era Presidente del Consiglio, venne offerta in sacrificio al grande dio mercato. Così, un bene comune costruito con le tasse di generazioni di italiani, deputato a svolgere un servizio di primaria importanza, veniva ceduto a chi è solo a caccia di profitti, spesso non attraverso la via maestra della produzione e la vendita, ma tramite i trucchi e i trucchetti della speculazione. Ed ecco lo scandalo Telelecom aggiungersi allo scandalo Parmalat e allo scandalo Cirio, tutte imprese finite nel tritacarne dei debiti. Ma come tutti sanno, Telecom si è trovata anche al centro di altri due scandali. Da una parte quello sulle intercettazioni. Dall’altra quello dei conti esteri che, secondo l’accusa, venivano usati per gestire operazioni speculative secondo un sistema tutto particolare. Se portavano guadagni venivano iscritte nei conti personali degli amministratori. Se portavano perdite venivano registrate sul conto di Telecom.&lt;br /&gt;Se vivessimo in un paese civile ce ne sarebbe abbastanza per dire che la prova è andata male. Che il bene è requisito e torna nelle mani del pubblico. Invece il 28 settembre Prodi si è presentato alla Camera per confermare la sua fedeltà al dio mercato, affermando che “non avremo uno stato proprietario”. Sappiamo che il liberismo ha attecchito anche grazie allo sfacelo dei regimi socialisti. Un evento che ha fatto vergognare come ladri i dirigenti della sinistra e li ha indotti, per reazione, a diventare i più strenui sostenitori del mercato. Ma non possiamo continuare all’infinito a strisciare per terra per la vergogna degli errori dei padri ed è arrivato il momento di riaprire un dibattito serio sul ruolo del mercato e del pubblico. La posizione dei liberisti è nota: il pubblico si deve occupare del meno possibile e quando se ne occupa deve avvalersi della collaborazione delle imprese private. Non a caso perfino l’attività militare è in parte delegata ai mercenari. Ma noi dobbiamo avere il coraggio di dire che il mercato può andare bene per ciò che non intacca la dignità delle persone: le collane, i costumi da bagno, i profumi, le automobili. In una parola può andare bene per i desideri, ma non per i diritti. Questo è il discrimine fra mercato ed economia pubblica. I diritti non sono optional legati al censo, all’età o al sesso. La salute, l’istruzione, l’alloggio, i trasporti, ma anche le quote vitali di acqua, cibo, energia, vestiario, spettano a tutti, ricchi e poveri, giovani e vecchi, uomini e donne, bianchi e neri. I diritti sono la nostra seconda pelle. Ci appartengono come il nostro nome e cognome. Ci spettano per il fatto stesso di esistere. Nasciamo col diritto a vivere, nutrirci, coprirci, curarci, istruirci, muoverci, comunicare. Proprio perché non dipendono dalla nostra ricchezza, non appartengono al mercato. Il mercato è una grande macchina che soddisfa anche le voglie più bizzarre, ma a una condizione: che abbiate in tasca i soldi per pagare. Chi ha denaro da spendere è il grande benvenuto. Chi non ne ha è il grande rifiutato. Per questo dobbiamo gridare a gran voce che i diritti appartengono alla comunità che deve farsene carico attraverso un patto di solidarietà collettiva.&lt;br /&gt;Il pubblico, la parola stessa lo dice, deve occuparsi di ciò che è di tutti ed oltre ai diritti deve occuparsi dei beni comuni: l’acqua, l’aria, i boschi, i fiumi, i mari. Li deve difendere con leggi severe affinchè nessuno li deturpi. Li deve curare con servizi adeguati affinchè siano salvaguardati. Li deve gestire con equità e giustizia affinchè tutti ne possano godere. Allora scrolliamoci di dosso i complessi di inferiorità e torniamo a riaffermare il primato dell’economia pubblica come l’economia di tutti. Petrella ci ha fatto notare che repubblica viene da res publica, che vuol dire la cosa pubblica. Allora non abbiamo molto da inventarci. Dobbiamo solo prendere le parole sul serio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                Tratto da &lt;a style="color: rgb(0, 102, 0);" href="http://www2.blogger.com/www.cnms.it"&gt;CNMS&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-7463790699523918058?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/7463790699523918058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=7463790699523918058' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/7463790699523918058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/7463790699523918058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2007/04/lo-hanno-elevato-livello-di-idolo-e-lo.html' title='Il Mercato ha preso il potere'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-2924755578075943504</id><published>2007-04-02T14:16:00.006+01:00</published><updated>2010-01-17T10:41:10.252Z</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="MsoNormal" style="color: #33ff33;"&gt;&lt;b&gt;Tratto dal BLOG di Beppe Grillo………&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: #33ff33; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;; font-size: 100%;"&gt;………………… “&lt;b&gt;Modena&lt;/b&gt; città capitale regionale delle polveri sottili. Talmente sottili che non si sentono e non si vedono. Anzi, non si vedevano. Finora infatti ci dovevamo accontentare di numeri e percentuali e questo autorizzava tutti a far finta di niente. Ma ora siamo in grado di mostrare l’immagine terrificante di uno dei filtri utilizzati dalle aziende detentrici del controllo delle polveri sottili, le Pm10, presso lecentraline d’allarme istituite nelle città e nelle periferie. Siamo entrati in possesso del filtro della centralina di una zona centrale di Modena e basterebbe osservarlo per rendere superflui comunicati e ordinanze di blocco traffico.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #33ff33; font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #33ff33;"&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_5tgfpdSsDRo/RhEERUq0k2I/AAAAAAAAACM/ExOE7T9W_-o/s1600-h/filtro_pulito.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5048821352911639394" src="http://1.bp.blogspot.com/_5tgfpdSsDRo/RhEERUq0k2I/AAAAAAAAACM/ExOE7T9W_-o/s320/filtro_pulito.jpg" style="cursor: pointer; float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #33ff33; font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #33ff33;"&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #33ff33;"&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="color: #33ff33;"&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;; font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;shapetype coordsize="21600,21600" filled="f" id="_x0000_t75" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" preferrelative="t" spt="75" stroked="f"&gt;&lt;stroke joinstyle="miter"&gt;&lt;formulas&gt;&lt;f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;&lt;f eqn="sum @0 1 0"&gt;&lt;f eqn="sum 0 0 @1"&gt;&lt;f eqn="prod @2 1 2"&gt;&lt;f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;&lt;f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;&lt;f eqn="sum @0 0 1"&gt;&lt;f eqn="prod @6 1 2"&gt;&lt;f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;&lt;f eqn="sum @8 21600 0"&gt;&lt;f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;&lt;f eqn="sum @10 21600 0"&gt;&lt;/f&gt;&lt;/f&gt;&lt;/f&gt;&lt;/f&gt;&lt;/f&gt;&lt;/f&gt;&lt;/f&gt;&lt;/f&gt;&lt;/f&gt;&lt;/f&gt;&lt;/f&gt;&lt;/f&gt;&lt;/formulas&gt;&lt;path connecttype="rect" extrusionok="f" gradientshapeok="t"&gt;&lt;lock aspectratio="t" ext="edit"&gt;&lt;/lock&gt;&lt;/path&gt;&lt;/stroke&gt;&lt;/shapetype&gt;&lt;shape id="_x0000_i1025" type="#_x0000_t75"&gt;&lt;imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\ANDREA~1\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.jpg" title="filtro_pulito"&gt;&lt;/imagedata&gt;&lt;/shape&gt;&lt;shape id="_x0000_i1026" type="#_x0000_t75"&gt;&lt;imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\ANDREA~1\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image003.jpg" title="filtro_con_polveri"&gt;&lt;/imagedata&gt;&lt;/shape&gt;&lt;span style="color: #33ff33; font-size: 85%;"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5048821357206606706" src="http://2.bp.blogspot.com/_5tgfpdSsDRo/RhEERkq0k3I/AAAAAAAAACU/RghzC8kKOv8/s320/filtro_con_polveri.jpg" style="cursor: pointer; float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt;" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 16px;"&gt;&lt;span style="color: #33ff33; font-size: 85%;"&gt;Si tratta di un dischetto di tessuto di colore bianchissimo che dopo l’uso ha assunto, solo da una parte, un colore topo scuro, tendente al nero. La consistenza della sinistra sostanza depositata sul filtro fa pensare a una moquette scura. Sono state sufficienti le rituali 12 ore di esposizione all’aria aperta per renderlo così. La centralina è munita di un aspiratore che simula la respirazione umana, ha la stessa potenza, e ciò ci fa ritenere che ciascuno di noi immette in mezza giornata nel proprio organismo - dal naso o dalla bocca, passando per la trachea e i bronchi – una corrispondente quantità di particolato killer." – &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/"&gt;http://www.beppegrillo.it/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-2924755578075943504?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/2924755578075943504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=2924755578075943504' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/2924755578075943504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/2924755578075943504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2007/04/tratto-dal-blog-di-beppe-grillo-modena.html' title=''/><author><name>Zironi Andrea</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_5tgfpdSsDRo/RhEERUq0k2I/AAAAAAAAACM/ExOE7T9W_-o/s72-c/filtro_pulito.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4837493374888709015.post-1409139672049293726</id><published>2007-04-01T09:17:00.000+01:00</published><updated>2007-04-01T09:20:41.318+01:00</updated><title type='text'>Comune di Ravarino Programmazione 2007</title><content type='html'>COMUNE DI RAVARINO: PROGRAMMAZIONE 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei Giorni 20 e 22 Marzo 2007, l'Amministrazione Comunale di Ravarino ha presentato il Bilancio di Previsione 2007, in due luoghi: a Stuffione e a Ravarino. Due appuntamenti importantissimi per capire come vengono spesi i nostri soldi, quali servizi saranno erogati e gli interventi in programma e farsi un'idea di come sarà la nostra vita nel prossimo futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le principali scelte effettuate dall’Amministrazione di Ravarino per l'anno 2007, e le problematiche emerse, possono essere così riassunte:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a)      L’aumento demografico non viene supportato dall’aumento dei servizi, già nel 2007 mancheranno posti all’asilo nido e forse alla scuola materna, non si assisterà ad una puntuale e corretta manutenzione delle strade e non verranno effettuate le manutenzioni di parchi ed aree verdi, se non gli sfalci. Sembra quindi fuori luogo sperare, nel prossimo futuro, ad un adeguato livello di servizi resi a vecchi e nuovi cittadini, perché questo comporterebbe: Ampliamento Asilo nido e Scuola Materna, Maggiori servizi per Anziani, Nuova Biblioteca con Sala di Lettura, costruzione piste ciclabili, percorsi vita, parchi con zone verdi attrezzate, un Centro per l'ambiente e la Storia del Territorio, ecc...&lt;br /&gt;b)      Si aumenta l’addizionale comunale irpef portandola allo 0,5%, dallo 0,1%, per maggiori entrate di circa 300.000 euro, esentando le fasce al di sotto dei 8/9.000 euro. Si continua quindi ad addossare a chi già paga quanto deve in termini di rette e tariffe, anche quanto non viene pagato dai soliti “furbi”. Positivo è l’accordo stretto dal Comune con la Guardia di Finanza, per verificare le autodichiarazioni dei redditi, speriamo vivamente che il Comune cominci quanto prima a far partire le richieste di verifica.&lt;br /&gt;c)      Si diminuisce, ma in maniera impercettibile, l’aliquota ICI sulla prima casa.&lt;br /&gt;d)      Gli oneri di urbanizzazione, circa 400.000 euro, finalmente non vengono più usati per la spesa corrente, se non l’8%, ma per manutenzioni straordinarie (strade, illuminazione pubblica, casa protetta, ecc…)&lt;br /&gt;e)      Gli unici investimenti diretti che farà il comune saranno l’ampliamento del cimitero di Ravarino e la predisposizione del PSC.&lt;br /&gt;f)        Gli investimenti indiretti del 2007 saranno: - ampliamento isola ecologica delle case nuove e pannelli fotovoltaici sulle scuole a mezzo Geovest; urbanizzazione abrenunzio a mezzo Consorzio Attività Produttive; sistemazione ex scuole di Casoni e Manutenzione straordinaria di alcune strade, a mezzo Unione del Sorbara.&lt;br /&gt;g)      Gli investimenti in prospettiva futura saranno: ampliamento impianto di depurazione a mezzo Geovest, ristrutturazione Casa Protetta “C.A. Dalla Chiesa” a mezzo distretto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa si può dire:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I piani di espansione residenziale comportano come conseguenza l’aumento della richiesta di servizi, non può essere giustificata la mancanza di questi ultimi se non da mala gestione della cosa pubblica.&lt;br /&gt;Forse non sarebbe stato sufficiente, ma avrebbe aiutato molto, utilizzare già in passato gli oneri di urbanizzazione per investimenti e non per coprire le spese correnti, il non aver operato in questa maniera si può riassumere in mera demagogia politichese, cioè lasciare a chi viene dopo di te i problemi.&lt;br /&gt;L’Unione che funziona a singhiozzo, vedi stesura PSC, sportello edilizia, ecc.., crea sicuramente disagi ai cittadini, e sicuramente diseconomie che poi aiutano i bilanci ad essere negativi per la cittadinanza.&lt;br /&gt;A nostro parere, ci vorrebbe uno studio da parte di esperti per capire la reale possibilità di continuare ad operare, per un paese come Ravarino, che quando le entrate c’erano le ha utilizzate senza troppa lungimiranza, e quelle che entrano oggi non permettono di dare agli abitanti quei servizi a cui sono abituati e che riteniamo gli spettino.&lt;br /&gt;Stante la situazione pensiamo che serva professionalità, e non solo politica, anche per gestire piccole realtà come le nostre, anzi, forse è più difficile per le piccole realtà che per le grandi.&lt;br /&gt;Riteniamo che il territorio possa essere meglio “gestito”, ed il rimpiangere il mancato insediamento di industrie non aiuta la causa, se le attività produttive arriveranno bene (o male), altrimenti bisogna partire da quello che c’è, e puntare:&lt;br /&gt;●         Sulle Attività ricettive,  sulla Valorizzazione delle Aree Verdi esistenti e sulla creazione di nuove, puntando sulla bellezza del nostro territorio.  Cercando il coinvolgimento di tutti gli operatori, verificare la possibilità di trasformare parte dei fondi agricoli in qualcosa di più attrattivo, magari valorizzando quei pochi stabili e quelle poche aree di un certo pregio ancora presenti;&lt;br /&gt;●         Sull’agricoltura estensiva e sugli allevamenti per produrre energia da fonti rinnovabili, con impianti eco/sostenibili;&lt;br /&gt;●         Sull'agricoltura Biologica e di qualità;&lt;br /&gt;●         Sul Risparmio Energetico e sull'utilizzo di fonti rinnovabili in tutti gli immobili, per ridurre le spese di gestione;&lt;br /&gt;●         Sulla Raccolta porta a porta dei rifiuti, ottenendo rifiuti differenziati di maggiore qualità, ed eliminando i problemi legati al mal utilizzo dei cassonetti;&lt;br /&gt;●         Su piccole azioni come ad esempio il parziale spegnimento dell'illuminazione stradale dopo un certo orario (una o due lampadine ogni 3).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da ultimo ci sentiamo di dire che è vero che le decisioni vanno prese, ed è un compito degli amministratori democraticamente eletti, ma forse non guasterebbe un po’ più di modestia nel cercare il confronto, e nel saper raccogliere le osservazioni, soprattutto se fatte con spirito costruttivo.&lt;br /&gt;Per quelle scelte che coinvolgono il collettivo, ad esempio, sarebbe utile la partecipazione di tutti i cittadini, attraverso la presentazione dei progetti agli abitanti di Ravarino, raccogliendo le osservazioni, prima dell'inizio degli iter di approvazione, in modo che possano accogliere il più alto gradimento una volta realizzati, per non ritrovarci in casa dei “mostri architettonici” fatti di ferro o cemento grigio a tessuto.  Sarebbe bello essere invitati (come cittadini) a sederci intorno a un tavolo, con il Sindaco, per discutere del progetto di ampliamento dell'Isola Ecologica, del Depuratore, ecc..; proprio come è stato fatto per il Bilancio 2007.&lt;br /&gt;Un po’ di demagogia non guasta e diciamo che (questa considerazione vale per tutti gli amministratori, sia locali che nazionali): i danni che l’attuale politica del sono bravo solo io, lui è incapace, porta ad un impoverimento socio/culturale che danneggia in primis i ceti medio bassi, ma poi anche gli altri; serve unità d’intenti se si vuole ridare vigore al nostro paesello, e a questa nazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato di Tutela Ambientale “Castel Crescente”&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4837493374888709015-1409139672049293726?l=comitatodicastelcrescente.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/feeds/1409139672049293726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4837493374888709015&amp;postID=1409139672049293726' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/1409139672049293726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4837493374888709015/posts/default/1409139672049293726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://comitatodicastelcrescente.blogspot.com/2007/04/comune-di-ravarino-programmazione-2007.html' title='Comune di Ravarino Programmazione 2007'/><author><name>Agorà.Ravarino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06373326749770514225</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
